Aggiornamenti legislativi

  • Regione Lombardia : novità su APE e sanzioni

    lombardia
    13 dicembre 2018

    È stata pubblicata sul Suppl. al BURL 06/12/2018, n. 49, la Legge di revisione normativa e di semplificazione 2018 (L.R. Lombardia 04/12/2018, n. 17) all’articolo 23 modifica il comma 17-octies dell’articolo 27 della L.R. Lombardia 11/12/2006, n. 24 relativamente alle sanzioni previste per le violazioni a carico del soggetto certificatore accreditato. In particolare «Nel caso di sanzione a carico del progettista, del direttore dei lavori o del soggetto certificatore accreditato, l’ente accertatore provvede a darne comunicazione all’ordine, collegio o associazione professionale di appartenenza. L’applicazione della sanzione a carico del soggetto certificatore accreditato comporta la sospensione da sessanta a centottanta giorni, in base alla determinazione della sanzione amministrativa pecuniaria applicata ai sensi dell’articolo 11 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), dall’elenco regionale dei soggetti certificatori accreditati. La reiterazione della violazione per lo stesso o per un altro motivo di non conformità nei cinque anni successivi alla commissione della violazione amministrativa, accertata con provvedimento esecutivo ai sensi dell’articolo 8 bis della legge 689/1981, comporta la cancellazione dall’elenco regionale da trecentosessantacinque a settecentotrenta giorni, in base alla determinazione della sanzione amministrativa pecuniaria applicata ai sensi dell’articolo 11 della stessa legge 689/1981, decorsi i quali il soggetto interessato a ottenere nuovamente l’accreditamento dovrà dimostrare di aver superato un idoneo corso di formazione.».
    Scarica il Testo

  • Portale ENEA per le detrazioni 50% 

    Enea
    12 dicembre 2018

    Come previsto dalla Legge di Bilancio 2018, i contribuenti che intendono accedere alle detrazioni fiscali del 50% sono obbligati a trasmettere all’ENEA le informazioni sui lavori effettuati. Tale comunicazione va inviata entro 90 giorni dall’ultimazione dei lavori o del collaudo. Per gli interventi già conclusi, il termine dei 90 giorni per l’invio delle informazioni decorrerà da oggi. Per semplificare la trasmissione delle informazioni, l’ENEA ha messo a punto una “Guida rapida alla trasmissione” con tutte le informazioni necessarie per l’invio dei dati. Sull’ammissibilità degli interventi si rimanda all’opuscolo dell’Agenzia delle Entrate “Ristrutturazioni edilizie: detrazioni fiscali – edizione 2018”.
    Entrambi i documenti sono disponibili a questo link.

  • ECOBONUS: CHIARIMENTI CESSIONE DEL CREDITO

    ag-entrate
    14 novembre 2018

    Con la risposta 61/2018, il Fisco ha ricordato che, in base alla Legge di Bilancio per il 2018, in tutti gli interventi di riqualificazione energetica, sia sulle singole unità immobiliari sia sulle parti comuni degli edifici condominiali, si può optare per la cessione del credito corrispondente alla detrazione ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con facoltà di successiva cessione del credito.
    Per soggetti privati cessionari devono intendersi i soggetti diversi dai fornitori, sempre che collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione.
    Deve trattarsi sempre di soggetti che presentano un collegamento con l’intervento e con il rapporto che ha dato origine alla detrazione.
    Sulla base delle stesse argomentazioni con la risposta 56/2018 l’Agenzia delle Entrate ha spiegato che la cessione del credito corrispondente all’Ecobonus non è consentita da padre in figlio. La normativa, infatti, ammette la cessione solo nei confronti dei soggetti privati collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione.
    Scarica la risposta n. 56
    Scarica la risposta n. 61

  • GUIDA SUGLI ECOBONUS E LA TERMOREGOLAZIONE

    ag-entrate
    13 novembre 2018

    L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato a ottobre 2018 la nuova guida per le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico. La guida aggiorna la precedente versione di settembre 2017 e fa il punto sull’attuale quadro in tema di eco bonus.
    Secondo quanto riportato, l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuali per misurare il consumo di calore in corrispondenza di ciascun radiatore, rientra tra gli interventi agevolati al 65% solo se effettuati in concomitanza con la sostituzione, integrale o parziale degli stessi impianti. Sono inoltre necessari requisiti tecnici di alta efficienza.
    L’Agenzia delle Entrate spiega inoltre che se non viene sostituita la caldaia, si può comunque usufruire della detrazione del 50% prevista dal bonus ristrutturazione come intervento di risparmio energetico.
    Scarica la nuova Guida dell’Agenzia

  • NUOVA UNI/PdR CERTIFICAZIONE PRODOTTI

    UNI
    12 novembre 2018

    Sono iniziati il 9 novembre i lavori di elaborazione di un nuovo progetto di prassi di riferimento (UNI/PdR) relativo alle Linee guida per le modalità di verifica del contenuto di riciclato, recuperato e/o sottoprodotti regolati da CAM (Criteri Ambientali Minimi), in collaborazione con AIOICI, ALPI e CONFORMA.
    La prassi di riferimento si propone di fornire delle linee guida sulle modalità di certificazione del contenuto di riciclato e/o recuperato e/o sottoprodotto di prodotti rispetto ai valori dichiarati da un’azienda che immette un certo prodotto sul mercato, secondo quanto previsto dal Decreto MATTM relativo ai CAM, Criteri Ambientali Minimi.

  • Pubblicata la norma UNI 10200:2018

    UNI
    11 novembre 2018

    E’ stata pubblicata lo scorso 11 ottobre dall’UNI,  la nuova norma che stabilisce i criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale (riscaldamento), climatizzazione estiva (raffrescamento) e acqua calda sanitaria (ACS) in edifici dotati di impianto centralizzato. La Norma comprende edifici provvisti o meno di dispositivi per la contabilizzazione (diretta o indiretta) dell’energia termica utile, distinguendo i consumi volontari delle singole unità immobiliari da tutti gli altri consumi.
    Acquista la Norma

  • PUGLIA: NUOVE DELIBERE CATASTO ENERGETICO

    LOGO REGIONE PUGLIA
    01 ottobre 2018

    Sono state pubblicate sul BURP 25/09/2018, n. 123 le deliberazioni di Giunta della Regione Puglia n. 1398 e n. 1399 del 02/08/2018. La prima, in attesa che il catasto degli attestati di prestazione energetica sia pienamente operativo, approva le Linee guida di accesso al sistema informativo per la trasmissione degli attestati di prestazione energetica. La seconda, sempre in attesa dell’attivazione del relativo catasto, ridefinisce i criteri per l’esercizio dell’attività relativa al controllo, alla manutenzione e all’ispezione degli impianti termici.

    Scarica la Delibera DGR Puglia 1398

    Scarica la Delibera DGR Puglia 1399

  • ECOBONUS: DECRETO SUI CONTROLLI DI ENEA 

    Enea

    È stato pubblicato nella G.U. del 11/09/2018, n. 211, il Decreto del MISE che disciplina procedure e modalità per l’esecuzione dei controlli da parte di ENEA sulla sussistenza delle condizioni per la fruizione delle detrazioni fiscali relative a spese sostenute per interventi di efficienza energetica. L’ENEA, entro il 30 giugno di ciascun anno, elabora un programma di controlli a campione sulle istanze presentate ( nel limite massimo dello 0,5% delle istanze) in relazione agli interventi di cui all’art. 14 del D.L. 04/06/2013, n. 63, conclusi entro il 31 dicembre dell’anno precedente.Si tratta di una verifica documentale al fine di accertare la corretta esecuzione tecnica ed amministrativa dell’intervento, ma anche controlli in situ sul 3% almeno del campione selezionato da svolgersi annualmente.
    Scarica il testo del Decreto 11 maggio 2018

  • ENEA: news detrazioni fiscali

    Enea
    30 agosto 2018
    In una nota posta in evidenza sul proprio portale, ENEA comunica quanto segue: “Si informano gli utenti che il sito dedicato alla trasmissione ad ENEA dei dati degli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili di energia ammessi alle detrazioni fiscali del 50% ai sensi dell’art.16 bis del D.P.R. 917/86 (TUIR) e s.m.i., terminata la fase di realizzazione, è attualmente in fase di test e sarà messo in linea il prima possibile. Il termine dei 90 giorni dalla data di fine dei lavori per la trasmissione ad ENEA dei dati, per gli interventi già ultimati decorrerà dalla data di apertura del sito. Con l’apertura del sito, saranno definiti e pubblicati anche i dettagli operativi.”
    Link al sito ENEA
  • Ecobonus: chiarimenti dall’Agenzia

    ag-entrate

    Ulteriori chiarimenti delle Entrate sulla cessione del credito d’imposta per gli interventi di efficienza energetica e per quelli relativi all’adozione di misure antisismiche. Con un documento di prassi, l’Agenzia risponde ad alcuni dubbi sollevati dagli operatori dopo l’emanazione della circolare n. 11/E del 18 maggio 2018. Tra le novità, la possibilità di cedere il credito nell’ambito di un Consorzio o una Rete di imprese, a eventuali subappaltatori nonché a soggetti che rientrano nello stesso contratto di appalto anche se non hanno eseguito lavori che danno diritto a detrazioni cedibili.

    Ok a Consorzi, Reti di imprese e subappaltatori “collegati” – Se la ditta che effettua i lavori rientra in un Consorzio o in una Rete di imprese, il bonus per l’intervento di riqualificazione energetica o antisismico può essere ceduto ai soggetti che ne fanno parte, anche se non hanno eseguito i lavori. Il credito può essere “passato” anche direttamente al Consorzio o alla Rete. A questo proposito la circolare di oggi ribadisce il divieto di cessione a favore di istituti di credito e società finanziarie, che vale anche se fanno parte del Consorzio o della Rete. Il credito può essere ceduto anche al subappaltatore che ha eseguito l’opera per conto del fornitore così come al soggetto che ha fornito i materiali necessari: si tratta infatti di soggetti che presentano un collegamento con il rapporto che ha fatto scattare il diritto alla detrazione. Ammesse a ricevere il bonus, infine, anche le imprese che – pur avendo eseguito lavori che non danno diritto a detrazioni cedibili – rientrano nello stesso contratto di appalto.

    Eco e sismabonus, stessi limiti per la cessione – Il documento di oggi spiega che i chiarimenti sui soggetti cessionari e sul numero di cessioni, già forniti con la circolare n. 11/E di maggio scorso relativamente all’ecobonus, valgono anche per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche. Infine, nel ribadire che il credito può essere ceduto a soggetti privati “collegati” al rapporto che ha dato origine alla detrazione, la circolare precisa che questa circostanza deve essere valutata sia con riferimento alla cessione originaria, sia a quella successiva.
    Scarica la Circolare

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