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  • Corsi online in partenza: prenota il tuo posto

    corsi online ANIT
    27 maggio 2020

    Nuovi corsi online ANIT in programma da giugno: corsi per TCA, Legge 10, Impianti, NZeb, Ponti termici, e molto altro.

    Legge 10 e impianti
    NZeb, studio dell’edificio a energia quasi zero (9 ore)
    Come preparare la relazione Legge 10 – liv.1 (9 ore)
    Come preparare la relazione Legge 10 – liv.2 (9 ore)
    Capire gli impianti: pompe di calore e solare termico (6 ore)
    Capire gli impianti: esempi di modellizzazione energetica (6 ore)

    Acustica: corsi di aggiornamento per TCA
    Acustica per interni: comfort, riverbero e STI (6 ore)
    Incertezza di misura e di calcolo (6 ore)
    Semplificazione della documentazione di impatto acustico (6 ore)
    Acustica per interni: comfort, riverbero e STI (6 ore) bis

    Acustica per tutti (non validi per l’aggiornamento TCA)
    Il progetto dei requisiti acustici passivi:
    Corso base (3 ore)
    Corso intermedio (3 ore)
    Corso avanzato (3 ore)

    Analisi energetica e igrotermica dell’edificio
    Studio dei ponti termici (6 ore)
    Termografia, come impostare una diagnosi (3 ore)
    Migrazione del vapore in regime dinamico (3 ore)
    Guida alla diagnosi energetica del condominio (3 ore)

    Modalità di partecipazione
    I corsi sono erogati in diretta streaming attraverso Google Meet. Tutti i dettagli su contenuti, costi e CFP sono disponibili sulla locandina dei singoli corsi.
    Attenzione: i corsi sono a numero chiuso con priorità all’ordine di registrazione.
    >>>Vai al calendario completo dei corsi

  • OPPORTUNITA’ O SPECCHIETTO PER ALLODOLE?

    DL Rilancio
    23 maggio 2020

    Il tanto atteso Decreto Legge N. 34 /2020 chiamato DL rilancio è stato finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 19 maggio 2020 e riporta 266 articoli, in cui si entra nel merito di centinaia di argomenti diversi.

    La prima considerazione porta a chiedersi se discutere di tanti aspetti importanti della vita del Paese non abbia creato un po’ di confusione e non abbia portato a perdersi qualche dettaglio, a volte magari importante e necessario.

    Gli art. 119 e 121 riguardano le opportunità per gli interventi di efficientamento energetico. Queste comprendono la detrazione del 110% delle spese sostenute dal 1 luglio 2020 e l’allargamento della validità del provvedimento della cessione del credito e dello sconto in fattura a quasi tutti i bonus fiscali per interventi nel settore edile.

    Dato il titolo del decreto ci si aspettava che i provvedimenti previsti potessero portare ad una ripresa del settore delle costruzioni. Sicuramente i testi degli articoli sono stati discussi e elaborati più volte ma, da associazione tecnica, la nostra lettura ci ha fatto soffermare sull’effettiva fattibilità degli interventi e, ahimè, abbiamo osservato che forse veramente ci si è persi per strada alcuni aspetti importanti. Per questo motivo riteniamo che presentare il provvedimento, come è oggi, come un sicuro rilancio delle ristrutturazioni e riqualificazioni degli edifici sia decisamente fuorviante.

    Siamo pienamente convinti che un’opportunità di questo tipo dovrebbe essere fornita solo a interventi di notevoli dimensioni, che possano garantire un risparmio energetico e una riduzione dei consumi e delle emissioni importanti di aiuto alla politica energetico-ambientale del Paese, in ottica anche degli obiettivi ambientali fissati al 2030. Tuttavia ci si chiede anche se il provvedimento nasce per essere sfruttato pienamente per tutti gli interventi ivi previsti o solo come un messaggio politico per i non addetti ai lavori.

    Parlare di efficienza energetica e sostenibilità non può prescindere dal garantire un risultato reale legato alla riduzione dei consumi e delle emissioni. Questo significa dover entrare nel merito di indicatori tecnici validi e normati, anche se a volte non di facile comprensione per tutti.  Inoltre porre gli stessi obiettivi e requisiti per tutte le tipologie di intervento previste è sicuramente più semplice, ma spesso non corretto e sostenibile.

    E’ un peccato che criticità applicative possano rendere meno efficace un provvedimento che avrebbe le potenzialità per essere importante per il nostro settore.

    In questi mesi gli esperti di efficienza energetica in edilizia al Governo si sono moltiplicati, per cui pare che i tecnici non siano più necessari. Non sto parlando tanto della nostra associazione,  che  pur si occupa di questo settore dal 1984, ma anche di altri enti e soggetti, anche interni alle istituzioni, che conoscono il tema, sanno come funziona un edificio esistente, conoscono le tecnologie e i materiali, sanno come fare una valutazione della sostenibilità ambientale, sanno come si fanno i calcoli energetici e la classificazione energetica tanto citata come documento ufficiale andrebbe asseverato dai professionisti.

    Ma qualcuno tiene conto del fatto che non è possibile eseguire un APE come previsto dal decreto per l’intero edificio, e quindi dovrò verificare il doppio cambio di classe per ogni unità immobiliare? E nelle regioni con classificazione differente come si deve comportare un tecnico?

    E’ altresì risaputo da chi lavora sull’argomento che l’efficienza energetica dell’involucro edilizio non viene pienamente valorizzata nella classe energetica, tanto è che viene richiesto di indicare nel certificato anche il livello di prestazione dell’involucro come classe di qualità. Per questo motivo richiedere un salto di due classi per interventi sull’involucro risulta particolarmente penalizzante.

    Restando sulle strutture, è altresì comprensibile che la sostenibilità ambientale di un edificio o di un intervento di riqualificazione non si possa imputare puramente alle caratteristiche dei soli materiali isolanti. Un decreto molto complesso come quello dei CAM, criteri ambientali minimi attualmente previsti per gli appalti pubblici, non dovrebbe essere introdotto in maniera furtiva e parziale in un provvedimento che dovrebbe essere di rilancio dell’edilizia.

    Pur ritenendo certamente importante un cambio generalizzato verso l’uso di fonti energetiche rinnovabili, non consideriamo sostenibile incentivare al 110% l’installazione di impianti super performanti su edifici totalmente scadenti dal punto di vista dell’involucro. Se uno degli obiettivi è il rilancio dell’edilizia, gli interventi sul fabbricato non dovrebbero essere quelli più penalizzati.

    Non vogliamo essere negativi, ma tutti i paletti introdotti per gli interventi sull’involucro edilizio portano alla domanda del titolo: UN’OPPORTUNITA’ O UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE?

    Siamo convinti che possa essere una grande opportunità. Ad oggi l’art. 119 manca di decreti e provvedimenti per l’attuazione, quindi ANIT proporrà al legislatore le modifiche che ritiene possano essere di aiuto alla corretta applicazione dal punto di vista tecnico, in un’ottica totalmente costruttiva e positiva per fornire al provvedimento risultati, sia per un rilancio del settore, sia per una riduzione effettiva di consumi energetici e emissioni inquinanti.

  • Webinar: Materiali isolanti scelta dei dati di progetto

    webinar
    18 maggio 2020

    Abbiamo organizzato il 18 maggio un webinar d’approfondimento sulle caratteristiche dei materiali isolanti e su come individuare in modo corretto i valori utili alla progettazione energetica e igrotermica a partire dalla documentazione tecnica aziendale e dagli archivi di norma.
    Gli argomenti sono stati illustrati con l’ausilio del software PAN.

    La registrazione della diretta è pubblicata su questa pagina.

  • Corsi online in partenza (prenota il tuo posto)

    corsi online
    12 maggio 2020
    Simulazione dinamica con EnergyPlus

    Una guida alla comprensione dei processi di simulazione energetica dinamica con uno dei software più diffusi a livello mondiale. Il corso è proposto per la prima volta interamente in modalità online.
    Simulazione dinamica degli edifici con EnergyPlus (32 ore)

    Analisi energetica e requisiti minimi

    Approfondimenti tecnici sulla diagnosi e l’analisi energetica degli edifici. L’obiettivo di questi corsi è illustrare in modo chiaro il quadro normativo e sciogliere i principali dubbi attraverso diversi esempi.
    Guida alla diagnosi energetica del condominio (3 ore)
    Come preparare la relazione Legge 10 (9 ore)
    Come preparare la relazione Legge 10 – liv.2 (9 ore)

    Capire gli impianti: corso pratico per i certificatori energetici

    Un corso pratico dedicato ai certificatori energetici lombardi per fare chiarezza su come compilare la parte impianti di un APE in modo veloce e rigoroso. Gli esempi sono svolti col software CENED+2.0
    Guida pratica per il certificatore energetico (6 ore)
    Guida pratica per il certificatore energetico – liv.2 (6 ore)

    Acustica edilizia

    Incontri introduttivi sul mondo della progettazione acustica aperti a tutti gli interessati.
    Il progetto dei requisiti acustici – Base (3 ore)
    Il progetto dei requisiti acustici – Intermedio (3 ore)
    A breve pubblicheremo il calendario dei corsi validi per l’aggiornamento dei TCA

    Modalità di partecipazione

    I corsi sono erogati in diretta streaming attraverso Google Meet. Tutti i dettagli su contenuti, costi e CFP sono disponibili sulla locandina dei singoli corsi. Attenzione: i corsi sono a numero chiuso con priorità all’ordine di registrazione.

    >>> Vai al calendario completo dei corsi

  • Webinar: Comfort acustico degli ambienti chiusi

    Webinar_Echo
    11 maggio 2020

    Abbiamo organizzato l’11 maggio 2020 un webinar con l’obiettivo di presentare i descrittori che permettono di definire il comfort acustico di un ambiente interno e alcuni suggerimenti operativi da applicare al progetto architettonico. Gli argomenti sono stati illustrati con l’ausilio del software ECHO.

    La registrazione della diretta è pubblicata su questa pagina.

  • Manifesto Green Deal Italia

    Manifesto Green Deal
    07 maggio 2020

    Questo difficilissimo periodo di crisi sanitaria ma anche economica dovuto al lockdown ha permesso al nostro pianeta di respirare una nuova aria . Proprio in questo periodo ci siamo resi conto di quanto l’ambiente possa essere migliore e sostenibile e forse dobbiamo ripartire da qui.

    ANIT ha condiviso più proposte nella direzione di una nuova ricrescita sempre più verde e sostenibile. “Una proposta per l’Italia” e “Il Manifesto Green Deal Italia” cercano di rispondere a questa richiesta. Mentre “Una proposta per l’Italia” si focalizza sul settore delle costruzioni, “Il Manifesto Green Deal Italia” sottolinea l’importanza della Green economy in tutti i settori.

    I pacchetti di stimolo all’economia non devono aumentare le emissioni di gas serra e gli impatti ambientali, trasferendo ulteriori costi sul nostro futuro, ma garantire la sostenibilità economica ambientale e sociale.

    Manifesto Green deal Italia e primi 110 firmatari

    200422_Proposta per Italia

  • Webinar: Diagnosi igrotermica degli edifici

    Webinar_PanIris
    04 maggio 2020

    Il 4 maggio abbiamo organizzato un breve corso on-line sulle metodologie di analisi delle prestazioni igrotermiche degli edifici esistenti attraverso misure dell’umidità, indagini termoflussimetriche e analisi termografiche. Gli argomenti sono stati illustrati mostrando alcuni esempi con i software PAN e IRIS.

    La registrazione della diretta è pubblicata su questa pagina.

  • Le proposte formative di maggio (con alcune novità)

    Anit proposte formative di maggio
    30 aprile 2020

    Abbiamo aggiornato il calendario dei corsi di maggio con alcune nuove proposte tra cui: il corso sulla Legge 10 di livello 2, il corso sull’analisi impianti per la redazione dell’APE di livello 2, il corso “avanzato” di progettazione dei requisisti acustici passivi, il corso sulla migrazione del vapore in regime dinamico e la nuova versione on-line del corso EnergyPlus.


    4 e 5 maggio (6 ore) Capire gli impianti: pompe di calore e solare termico
    6,7,8 maggio (9 ore) Come preparare la Relazione Legge 10
    11 e 12 maggio (6 ore) Capire gli impianti: esempi di modellizzazione
    13 maggio (3 ore) Migrazione del vapore in regime dinamico
    14 e 15 maggio (6 ore) Capire gli impianti: guida per il certificatore
    19,20,21 maggio (9 ore) Come preparare la Relazione Legge 10 – liv.2
    19 maggio (3 ore) Il progetto dei requisiti acustici passivi – corso base
    20 maggio (3 ore) Il progetto dei requisiti acustici passivi – corso intermedio
    Dal 21 maggio (32 ore) Simulazione dinamica con EnergyPlus
    22 maggio (3 ore) Guida alla diagnosi energetica del condominio
    25 e 26 maggio (6 ore) Capire gli impianti: guida per il certificatore – liv.2
    28 maggio (3 ore) Il progetto dei requisiti acustici passivi – corso avanzato

    Modalità di partecipazione

    I corsi si terranno on-line in diretta streaming attraverso Google Meet. Tutti i dettagli su contenuti, costi e CFP sono disponibili sulla locandina dei singoli corsi.
    Attenzione: i corsi sono a numero chiuso con priorità all’ordine di registrazione.

    Guarda tutti i dettagli alla pagina corso: >>LINK

  • Webinar: Schermature solari e requisiti minimi

    Webinar_Apollo
    27 aprile 2020

    Il 27 aprile abbiamo organizzato un breve corso in diretta streaming su come valutare l’efficacia delle schermature solari attraverso i modelli di calcolo delle norme UNI/TS 11300-1 e UNI EN ISO 52022 dalla richiesta legislativa alle opportunità dell’Ecobonus.

    Gli argomenti sono stati illustrati con l’ausilio del software APOLLO e ICARO.
    La registrazione della diretta è pubblicata su questa pagina.

  • Una proposta per l’Italia

    proposta per l’Italia
    22 aprile 2020

    La riqualificazione energetica degli edifici per una ripresa economica sostenibile-

    Per rilanciare l’economia duramente colpita dall’emergenza sanitaria del COVID-19 occorre puntare anche sul settore delle costruzioni. A chiederlo sono 24 organizzazioni rappresentative di un ampio ventaglio di settori industriali, del mondo ambientalista, accademico e della società civile in una lettera inviata oggi al Governo e al Parlamento.

    “Il settore delle costruzioni ha un valore strategico per l’Italia”, dichiarano i sostenitori dell’iniziativa, “in particolare la riqualificazione del patrimonio edilizio rappresenta una formidabile opportunità per innescare un circolo virtuoso in cui ad occupazione e crescita economica si collegano comfort abitativo, sicurezza, risparmi in bolletta, incremento del valore delle proprietà immobiliari e benefici ambientali”.

    Nella lettera si suggerisce di intervenire su strumenti che esistono già e che possono generare effetti immediati, come ad esempio l’Ecobonus, e su strumenti che invece sono in fase di recepimento, come la Direttiva europea sul rendimento energetico degli edifici che, se correttamente trasposta nell’ordinamento normativo italiano, puo’ esercitare i propri effetti in tempi brevi.

    200422_Proposta per Italia

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