News Anit

  • Si riparte! Pubblicato il calendario dei nuovi corsi

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    07 settembre 2018

    Abbiamo pubblicato il calendario dei prossimi corsi da settembre 2018 a febbraio 2019. Puoi guardare tutte le novità cliccando su questa pagina.
    Segnaliamo che il calendario è in costante aggiornamento e sarà ulteriormente integrato con nuove iniziative in altre province.

    Quali sono i corsi in programma?
    L’elenco dei corsi è disponibile in ordine cronologico sul sito, ma puoi anche cercare l’iniziativa di tuo interesse selezionando:

    • il filtro degli argomenti,
    • il filtro della provincia,
    • una parola chiave (ad es. “Legge 10”).

    Filtri_corsoANIT

    Sul sito trovo tutti i dettagli?
    Sì, abbiamo pubblicato tutti i dettagli. Infatti per aiutarti nella scelta, ogni corso è dotato di una scheda completa che riporta tutte le informazioni su:

    • organizzazione (data, sede, durata),
    • crediti formativi previsti (CFP),
    • contenuti e i relatori del corso (locandina in formato.pdf),
    • quota di partecipazione standard e scontata.

    Come funziona la registrazione?
    Puoi prenotare la partecipazione cliccando sul bottone “REGISTRATI” dalla scheda del corso. In questo modo consenti alla nostra segreteria di monitorare il numero di interessati e decidere sull’attivazione del corso. La registrazione è gratuita e non vincolante.

    Contattaci: per ulteriori informazioni puoi scrivere a corsi@anit.it

    GUARDA IL CALENDARIO DEI CORSI

  • Congresso ANIT: Sessione acustica edilizia #2

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    06 settembre 2018

    ACUSTICA EDILIZIA. ANALISI PREVISIONALI E DATI DI INGRESSO NEI MODELLI DI CALCOLO
    Sala 3, dalle 15.30 alle 17
    Modera: ing. Stefano Benedetti, Esperto ANIT

    La sessione del pomeriggio è dedicata alle analisi previsionali che permettono al professionista di valutare i requisiti acustici passivi a partire dalla prestazione dei sistemi previsti nel progetto. Negli anni questi metodi hanno subito un’evoluzione e ne subiranno ancora nei prossimi. Ne parlerà il Dott. Fabio Scamoni, Presidente della Sottocommissione UNI acustica edilizia.
    La recente pubblicazione delle UNI EN ISO 12354, revisione delle UNI EN 12354, prevede in Italia l’aggiornamento del “nostro” UNI TR 11175 che recepirà il metodo semplificato delle norme internazionali e si occuperà delle future banche dati per i requisiti acustici passivi delle diverse soluzioni tecnologiche in circolazione. Della prima parte della norma, riguardante i calcoli previsionali, ne parlerà Il prof. Luca Barbaresi dell’università di Bologna, che ha seguito da vicino i lavori in sede europea, mentre la seconda parte, riguardante le banche dati, verrà esposta dall’Ing. Matteo Borghi, esperto ANIT di Acustica Edilizia, che ne coordina la stesura.

    Vai al Programma

  • neo-Eubios 64 è on-line

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    31 luglio 2018

    Il numero 64 della rivista scientifica neo-Eubios è da oggi on-line, sfogliabile gratuitamente a questo link.
    In questo numero parliamo di giusto equilibrio tra esigenze invernali ed estive per il comfort degli edifici, di “fluoresceina sodica” per ricercare le infiltrazioni d’acqua nelle strutture, efficienza energetica, materiali di rivestimento innovativi e opportunità negli interventi di riqualificazione. Inoltre, grazie alla collaborazione con referenti di Regione Lombardia, abbiamo approfondito l’accordo di programma quadro Malpensa, come buon esempio di azione pubblica, in due articoli tecnici. Infine, nell’Editoriale, parliamo di nudge e di un bel libro che può risultare un’utile lettura estiva. neo-Eubios è scaricabile in formato .pdf da tutti i Soci ANIT che lo ricevono anche a casa in formato cartaceo.
    Scopri come iscriversi ad ANIT.

  • Passato, presente e futuro dei requisiti acustici

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    È strano pensare che il DPCM 5-12-1997, decreto sui requisiti acustici degli edifici che sarà tra i temi del prossimo CONGRESSO ANIT , ha ormai più di vent’anni!

    Sembra che la normativa di acustica edilizia si è fermata agli anni ’90, anche se il nostro “ambiente acustico quotidiano” si è radicalmente modificato e sono passati 4 Presidenti della Repubblica e 11 Presidenti del Consiglio.

    In realtà non è proprio così. Sono successe un bel po’ di cose.

    In due decenni sono stati pubblicati almeno 8 documenti ministeriali di chiarimento sul Decreto, 9 Regioni hanno definito nella propria legislazione come si applicano i requisiti del DPCM e molti regolamenti edilizi comunali hanno introdotto il tema dell’acustica edilizia.

    Inoltre c’è stata una importante evoluzione per la normativa tecnica di riferimento. Sono state più volte aggiornate le norme UNI per misure in opera e calcoli previsionali, sono stati pubblicati nuovi documenti per la “corretta posa acustica” dei sistemi costruttivi e, a luglio 2010, la UNI 11367 ha introdotto anche nel nostro Paese il tema della Classificazione acustica delle unità immobiliari, richiamata negli appalti pubblici dal recente “Decreto CAM” sui Criteri ambientali minimi.

    Cosa succederà nel prossimo futuro?
    Non è dato sapere se verrà proposto un nuovo decreto sull’acustica edilizia. Gli ultimi due tentativi del 2010 e 2016 non sono andati a buon fine. Al momento però risultano in revisione molte norme: la UNI TR 11175 per i calcoli previsionali, la UNI 11532 sulle caratteristiche acustiche interne degli ambienti confinati, le norme che trattano l’incertezza di misura. Infine, visto che molto probabilmente verrà pubblicata una nuova norma internazionale sulla classificazione acustica, è in previsione l’aggiornamento della UNI 11367.

    A breve ci saranno quindi un bel po’ di novità da analizzare. Per questo stiamo organizzando una specifica sessione sul tema dell’acustica edilizia al prossimo CONGRESSO ANIT in programma il prossimo 29 novembre a Milano.

    Di seguito alcuni link per approfondire i temi dell’articolo.


    PER APPROFONDIRE:

    Prenota il tuo posto al CONGRESSO ANIT

    Consulta il DPCM 5-12-1997 e tutte le circolari di chiarimento

    Scarica la GUIDA ANIT su CAM e ACUSTICA

  • LA PAROLA ALL’ESPERTO: FOCUS ANIT SUI CAM

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    16 luglio 2018

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    Si è tenuto lo scorso 9 luglio un nuovo incontro “La parola all’esperto” dedicato alle Aziende ANIT, sul tema dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) con la partecipazione del Dott. Saporetti del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare,  Direzione Clima ed Energia – Divisione II, Clima e Certificazione ambientale.
    L’evento è stato organizzato per aiutare nella comprensione di alcune criticità di applicazione dei criteri da parte delle Aziende del settore. Si è parlato del piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PANGPP), sono state poi presentate le questioni generali di applicazione dei CAM e approfonditi i temi più critici legati a materiali e sistemi per l’efficienza energetica e l’acustica in edilizia.
    All’incontro hanno partecipato 56 referenti tecnici, rappresentanti delle Aziende associate ANIT: ARMACELL, BAMPI, BIOISOTHERM, BOERO, BRIANZA PLASTICA, BRIANZA PLASTICA, CELENIT, CLIMACELL, CROMOLOGY, DAW, EDILTEC, EDILTECO, ELLE ESSE, FERMACELL, FIBRAN, FIVRA, FORTLAN, GERFLOR, ISOLMANT, ISOTEX, IVAS, KERAKOLL, KNAUF, KNAUF INSULATION, MAPEI, NATURALIA, BAU, PPG, PRIMATE, ROCKWOOL, ROEFIX, ROTHOBLAAS, SAINT GOBAIN, SAN MARCO, SINIAT, SOPREMA, STIFERITE e YTONG.
    Siamo molto soddisfatti della grande partecipazione all’incontro da parte delle nostre Aziende associate, che rileva il grande interesse per il tema e la concreta volontà di aggiornarsi e formarsi tecnicamente per rispondere ai requisiti di sostenibilità con i più alti standard qualitativi “. Così commenta Valeria Erba, Presidente ANIT dal 2009, presente all’incontro insieme al Direttore tecnico, Rossella Esposti e agli esperti ANIT Matteo Borghi e Giorgio Galbusera.
    Entro la fine del 2018 sono previsti altri due appuntamenti “La parola all’esperto” sui temi “ETICS, la marcatura CE del sistema a cappotto” e “Il comportamento estivo degli immobili” dove si parlerà dei parametri di riferimento di materiali e sistemi, analisi in regime dinamico e nuove norme di riferimento.

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  • Cosa succede in un laboratorio igrotermico?

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    11 luglio 2018

    Il 28 e 29 giugno ha avuto luogo la terza edizione della visita ANIT ai laboratori igrotermici di Eurac Research a Bolzano e del Fraunhofer IBP a Holzkirchen (in Baviera). La visita di quest’anno ha visto la partecipazione di 15 professionisti da tutta Italia ed è stata una preziosa occasione per capire come si studiano i  materiali e i sistemi rispetto ai fenomeni igroscopici (molto più complessi dei fenomeni termici).
    Di seguito alcune immagini delle due giornate. Presso i laboratori Eurac: la camera climatica e alcuni strumenti di misurazione del laboratorio, il confronto sulle modalità di misura, il polo tecnologico Noi Park di Bolzano; presso il Fraunhofer IBP: provini per la misura della resistenza al vapore, alghe e funghi studiati nel laboratorio di biologia, modelli di prova esterni per lo studio della durabilità dei materiali. Per segnalare il proprio interesse alla visita che si terrà nel 2019 (i posti sono limitati), si prega di contattare la segreteria Corsi ANIT a partire da gennaio 2019.

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  • SOFTWARE ICARO: lavori in corso

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    10 luglio 2018

    Lo scorso 3 luglio abbiamo invitato presso gli uffici ANIT, 15 professionisti esperti di simulazione energetica degli edifici per un workshop sul nuovo Software ANIT “ICARO”. E’ da mesi infatti che stiamo lavorando per realizzare un nuovo software per la simulazione dinamica degli edifici in accordo con la norma UNI EN ISO 52016. L’idea è quella di sviluppare uno strumento per la simulazione dinamica oraria:
    –       del fabbisogno energetico di riscaldamento e raffrescamento
    –       del comfort adattivo a partire dalla temperatura operante
    –       delle potenze necessarie al mantenimento delle temperature impostate.

    La giornata di lavoro è stata l’occasione per condividere aspettative da parte del mondo professionale rispetto a uno strumento di calcolo avanzato e informazioni per ottimizzare la fruizione del prodotto. Presto saranno disponibili maggiori dettagli sul progetto che speriamo di poter completare per il rientro dalla pausa estiva! 🙂

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  • Acustica edilizia: Google come il DPCM 5-12-1997

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    09 luglio 2018

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    Google, il ben noto motore di ricerca, ha mosso i primi passi alla fine del 1997. Proprio come il DPCM 5-12-1997, decreto (certamente un po’ meno noto…) che definisce i requisiti acustici degli edifici e che sarà tra i temi del prossimo CONGRESSO ANIT. Negli ultimi 20 anni però Google si è costantemente rinnovato ed ha cambiato il mondo; la legislazione di acustica edilizia invece sembra essersi fermata agli anni ’90, anche se il nostro “ambiente acustico quotidiano” si è radicalmente modificato e sono passati 4 Presidenti della Repubblica e 11 Presidenti del Consiglio.

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    In realtà sono accadute un bel po’ di cose. In due decenni sono stati pubblicati almeno 8 documenti ministeriali di chiarimento sul Decreto, 9 Regioni hanno definito nella propria legislazione come si applicano i requisiti del DPCM e molti regolamenti edilizi comunali hanno introdotto il tema dell’acustica edilizia.

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    Inoltre c’è stata una importante evoluzione per la normativa tecnica di riferimento. Sono state più volte aggiornate le norme UNI per misure in opera e calcoli previsionali, sono stati pubblicati nuovi documenti per la “corretta posa acustica” dei sistemi costruttivi e, a luglio 2010, la UNI 11367 ha introdotto anche nel nostro Paese il tema della Classificazione acustica delle unità immobiliari, richiamata negli appalti pubblici dal recente “Decreto CAM” sui Criteri ambientali minimi.

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    Cosa succederà nel prossimo futuro?
    Non è dato sapere se verrà proposto un nuovo decreto sull’acustica edilizia. Gli ultimi due tentativi del 2010 e 2016 non sono andati a buon fine. Al momento però risultano in revisione molte norme: la UNI TR 11175 per i calcoli previsionali, la UNI 11532 sulle caratteristiche acustiche interne degli ambienti confinati, le norme che trattano l’incertezza di misura. Infine, visto che molto probabilmente verrà pubblicata una nuova norma internazionale sulla classificazione acustica, è in previsione l’aggiornamento della UNI 11367.

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    DPCM2

    A breve ci saranno quindi un bel po’ di novità da analizzare. Per questo stiamo organizzando una specifica sessione sul tema dell’acustica edilizia al prossimo CONGRESSO ANIT in programma il prossimo 29 novembre a Milano.
    Di seguito alcuni link per approfondire i temi dell’articolo.
    Un’ultima curiosità: se cercate “DPCM 5-12-1997” su Google, molto probabilmente il primo risultato sarà la pagina del sito ANIT dedicata al Decreto.


    PER APPROFONDIRE:

    Partecipa al CONGRESSO ANIT

    Consulta il DPCM 5-12-1997 e tutte le circolari di chiarimento

    Scarica la GUIDA ANIT su CAM e ACUSTICA

  • PUBBLICATO IL PROGRAMMA DEL V° CONGRESSO NAZIONALE

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    04 luglio 2018

    E’ ufficialmente on-line il programma dei lavori del V° Congresso Nazionale ANIT che si terrà il prossimo 29 novembre, a Milano. I relatori invitati a partecipare a questa quinta edizione sono esperti e referenti istituzionali di efficienza energetica, materiali e acustica in edilizia. Saranno presenti, per parlare di efficienza energetica, i referenti di: Ministero dello Sviluppo economico, Regione Lombardia, Comune di Milano, Agenzia delle Entrate, ENEA e CTI.
    Nella sessione “Materiali e sostenibilità” saranno presenti: ITC-CNR, CEN, Federchimica, Coordinatore Norma UNI 11532 sulla posa cappotti.
    Nella sessione dedicata all’acustica in edilizia interverranno: Federlegno, Coordinatore Norma UNI 11532, Università di Bologna, ITC- CNR, Università di Padova e Ministero dell’Ambiente.
    Nella sessione dedicata al comfort estivo interverranno il Politecnico di Torino e il Politecnico di Milano.
    Inoltre sarà presente lo staff ANIT, oltre al Presidente, il Vice Presidente e il Direttore tecnico, per moderare e coordinare la giornata. L’invito è stato esteso anche alla stampa tecnica che sarà presente con alcuni referenti di testate e portali specializzati nel settore.

    Vai al Programma

  • La contabilizzazione, UNI 10200 e isolamento termico

    Isolare e contabilizzare
    25 giugno 2018

    Isolare e contabilizzare per il risparmio energetico ed economico. Ne parliamo giovedì 28/06 a Bergamo. Il tema della contabilizzazione e suddivisione delle spese per il riscaldamento degli edifici è infatti caratterizzato da un’elevata complessità dovuta alle progressive modifiche legislative, all’articolata norma UNI 10200 e al processo decisionale che coinvolge differenti soggetti con interessi, logiche, linguaggi e riferimenti legislativi differenti (condomini, amministratori, professionisti, ecc..).

    Isolare termicamente = riduzione dei consumi?
    Un argomento di facile comprensione è che gli interventi di isolamento termico degli edifici comportano una riduzione delle dispersioni energetiche e quindi dei consumi. Gli obblighi legati alla termoregolazione e alla contabilizzazione portano a valorizzare la riduzione delle dispersioni dell’edificio e delle singole unità abitative anche in termini economici. E’ importante quindi scegliere tecnologie di isolamento termico che siano efficaci: prodotti in commercio con schede tecniche e dichiarazioni in accordo con le regole europee e corretta posa dei sistemi di isolamento termico. Parallelo al beneficio economico è sempre presente anche il beneficio di comfort: gli interventi di isolamento termico innalzano la temperatura superficiale interna delle strutture portando ad una migliore percezione del comfort durante la stagione di riscaldamento.

    Contesto legislativo
    Gli interventi di isolamento termico degli edifici, se è presente la contabilizzazione, la termoregolazione e la suddivisione delle spese, comportano dei benefici economici. Per potere realizzare gli interventi è opportuno conoscere la legislazione di riferimento: il DM requisiti minimi del 2015 e i vari recepimenti regionali indicano i limiti di legge: trasmittanze limite U, coefficienti globali di scambio H’T , verifiche igrotermiche. Le legislazione dedicata all’efficienza energetica indica i limiti se si interviene, ma il DLgs 102 integrato dal DLgs 141 è in vigore anche per gli edifici non oggetto di interventi. E’ bene quindi separare i due aspetti e conoscere in modo approfondito il contesto legislativo.

    UNI 10200 e UNI TS 11300
    Le due norme sono centrali nella comprensione della corretta suddivisione delle spese legate al servizio di riscaldamento. La norma UNI 10200 infatti richiama in molti punti la valutazione analitica del fabbisogno del sistema edificio-impianto: per la valutazione dei millesimi di fabbisogno delle singole unità abitative e anche per la valutazione del consumo involontario.

    I temi della contabilizzazione, termoregolazione e suddivisione delle spese sono quindi fortemente legati all’efficacia degli interventi di isolamento termico.

    PER CHI VOLESSE APPROFONDIRE

    RISERVATO AGLI ASSOCIATI

     

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