Informativa – Risoluzione extragiudiziale delle controversie (Organismi ADR/Piattaforma ODR)

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Informativa – Risoluzione extragiudiziale delle controversie (Organismi ADR/Piattaforma ODR)

Informativa resa ai sensi ai sensi dell’art.141-sexies del Codice del Codice del Consumo.

Qualora l’Utente consumatore abbia presentato un reclamo a TEP e a ciò non sia seguita la risoluzione della controversia, si informa che, al momento, TEP non si avvale di alcun organismo specifico ADR di cui agli artt. 141-bis e ss. Codice del Consumo per risolvere la controversia stessa.

Pertanto, si informa l’Utente consumatore che è stata istituita una piattaforma europea per la risoluzione online delle controversie dei consumatori circa l’offerta e l’acquisto di beni e/o servizi promossi online (cd. Piattaforma ODR – Online Dispute Resolution), consultabile all’indirizzo http://ec.europa.eu/consumers/odr/

Attraverso tale piattaforma il consumatore potrà consultare l’elenco degli organismi ADR, trovare il link al sito di ciascuno di essi ed avviare una procedura di risoluzione online della controversia.

L’elenco degli organismi di mediazione previsti dal Decreto legislativo del 04/03/2010 N. 28 e operanti in Italia è invece reperibile all’indirizzo: https://mediazione.giustizia.it/ROM/ALBOORGANISMIMEDIAZIONE.ASPX

L’ADR è una procedura di risoluzione alternativa di una vertenza (in inglese, Alternative Dispute Resolution – ADR) che ha il vantaggio di offrire una soluzione rapida, semplice ed extragiudiziale alle controversie tra consumatori e imprese.

Le procedure ADR, infatti, devono rispettare le seguenti prescrizioni:

a) essere disponibili e facilmente accessibili online e offline per entrambe le parti, a prescindere dalla loro ubicazione;

b) consentire la partecipazione alle parti senza obbligo di assistenza legale, salvo comunque il diritto delle parti di ricorrere al parere di un soggetto indipendente o di essere rappresentate o assistite da terzi in qualsiasi fase della procedura;

c) essere gratuite o disponibili a costi minimi per i consumatori;

d) l’organismo ADR che ha ricevuto una domanda dà alle parti comunicazione dell’avvio della procedura relativa alla controversia non appena riceve il fascicolo completo della domanda;

e) il procedimento deve di regola concludersi entro il termine di novanta giorni dalla data di ricevimento del fascicolo completo della domanda da parte dell’organismo ADR.

In ogni caso, qualunque sia l’esito della procedura di composizione extragiudiziale della controversia, è fatto salvo il diritto dell’Utente di adire le vie giudiziali ordinarie nell’esercizio dei diritti garantiti dalla legge, nonché, se ne ricorrono i presupposti, di promuovere una risoluzione extragiudiziale delle controversie relative ai rapporti di consumo mediante ricorso alle procedure di cui alla Parte V, Titolo II-bis del Codice del Consumo.

Infine, si informa che, per ogni controversia transfrontaliera relativa all’applicazione, esecuzione e interpretazione delle Condizioni Generali di Vendita TEP, l’Utente, che risieda abitualmente o abbia il domicilio in uno stato membro dell’Unione Europea diverso dall’Italia, può introdurre il procedimento europeo istituito per le controversie di modesta entità dal Regolamento (CE) n. 861/2007 del Consiglio, dell’11 luglio 2007, di fronte all’organo giurisdizionale competente, a condizione che il valore della controversia non ecceda, esclusi gli interessi, i diritti e le spese, l’importo di Euro 5.000,00 alla data in cui l’organo giurisdizionale competente riceve il modulo di domanda. Il testo del Regolamento è reperibile sul sito https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2007/861/oj