Con un’apposita Ordinanza, la provincia di Bolzano attua la direttiva UE 2024/1275 sul rendimento energetico nell’edilizia. 

Oltre alle disposizioni sui requisiti minimi di prestazione energetica per gli edifici nuovi e ristrutturati, sul rinnovo degli impianti tecnici degli edifici, sul certificato CasaClima e altro ancora, il nuovo regolamento contiene anche disposizioni su incentivi e sul bonus energetico.

Per agevolare l’adeguamento agli standard richiesti, la Provincia di Bolzano ha introdotto sovvenzioni significative, con incentivi che possono coprire fino all’80% della spesa totale per interventi di efficientamento energetico. Gli edifici che raggiungono la classe energetica CasaClima B potranno accedere ai massimi contributi. Inoltre, sono previsti bonus specifici per la sostituzione delle caldaie tradizionali con sistemi più sostenibili, e per l’installazione di impianti solari termici e fotovoltaici.

Il bonus energetico, invece, prevede un aumento di cubatura. Può essere richiesto fino al 31 dicembre 2026, e una sola volta per edificio. La legge stabilisce che la volumetria edificabile ammissibile fuori terra può essere aumentata del 10% a determinate condizioni strutturali per gli edifici di nuova costruzione in cui più del 50% della volumetria totale dell’edificio è destinata a scopi residenziali.
In caso di ristrutturazione di un edificio esistente per renderlo più efficiente dal punto di vista energetico, la volumetria dell’edificio può essere aumentata fino al 20%, consentendo almeno 200 metri cubi in più.

Scarica il regolamento

Dal 1° luglio entra in vigore la versione aggiornata della Direttiva Tecnica CasaClima, all’interno della quale sono state apportate numerose semplificazioni.
Le novità portano ad una gestione semplificata del lavoro dei committenti e ad una significativa riduzione dell’impegno dei progettisti. Tutte le richieste e i documenti possono essere ora consegnate in forma digitale, i documenti non devono essere controfirmati né inviati per posta certificata. Inoltre non è più necessario produrre un progetto energetico dettagliato, la verifica avviene attraverso il progetto presentato in Comune per ottenere la concessione edilizia.
La nuova Direttiva Tecnica non prevede inoltre l’elaborazione dei disegni esecutivi e dei dettagli costruttivi. In seguito sarà sufficiente l’indicazione dello schema del nodo che può essere scelto da un catalogo contenente le tipologie costruttive più usuali.Per maggiori informazioni

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