È stata pubblicata la UNI CEI EN 16247-5 “Diagnosi energetiche. Parte 5: competenze dell’auditor energetico”.
Si tratta dell’ultima parte della serie EN 16247, che va a chiudere un pacchetto di documenti normativi di primaria importanza per l’attuazione del decreto legislativo 102/2014. La parte 5 specifica in particolare le competenze che l’auditor energetico o un team di auditor energetici deve possedere per effettuare in maniera efficace diagnosi energetiche conformi ai requisiti della parte 1 (aspetti generali delle diagnosi) eventualmente integrata dalle parti specifiche per i settori “Edifici”, “Processi” e “Trasporti”. È importante infine chiarire che questa nuova figura non deve essere confusa con quella di “auditor” di sistema attiva nel mondo dei sistemi di gestione dell’energia, della qualità o dell’ambiente e che ha un ruolo completamente diverso [Fonte: CTI Informa- Antonio Panvini].
Sito CTI

Pubblicata da UNI una nuova edizione della UNI 10200 “Impianti termici centralizzati di climatizzazione invernale e produzione di acqua calda sanitaria – Criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale ed acqua calda sanitaria”. La norma stabilisce i principi per l’equa ripartizione delle spese di climatizzazione invernale e acqua calda sanitaria in edifici di tipo condominiale provvisti o meno di dispositivi per la contabilizzazione dell’energia termica.
Con l’art. 9 del DLgs 102/2014 la norma UNI 10200:2013 è divenuta cogente pertanto è nata la necessità di intervenire sul testo alla luce di potenziali problemi interpretativi, in relazione all’applicazione della UNI EN 834 “Ripartitori dei costi di riscaldamento per la determinazione del consumo dei radiatori – Apparecchiature ad alimentazione elettrica”.

Maggiori informazioni 

È stata pubblicata la UNI CEI EN 16247-5 “Diagnosi energetiche. Parte 5: competenze dell’auditor energetico”.
Si tratta dell’ultima parte della serie EN 16247, che va a chiudere un pacchetto di documenti normativi di primaria importanza per l’attuazione del decreto legislativo 102/2014. La parte 5 specifica in particolare le competenze che l’auditor energetico o un team di auditor energetici deve possedere per effettuare in maniera efficace diagnosi energetiche conformi ai requisiti della parte 1 (aspetti generali delle diagnosi) eventualmente integrata dalle parti specifiche per i settori “Edifici”, “Processi” e “Trasporti”. È importante infine chiarire che questa nuova figura non deve essere confusa con quella di “auditor” di sistema attiva nel mondo dei sistemi di gestione dell’energia, della qualità o dell’ambiente e che ha un ruolo completamente diverso [Fonte: CTI Informa- Antonio Panvini].

Maggiori informazioni: www.cti2000.it

Il CTI ha pubblicato un articolo dell’Ing. Panvini sulle procedure di infrazione che l’Italia potrebbe subire a causa dei ritardi nell’applicazione delle direttive europee. Riportiamo di seguito tale documento per comprendere meglio i tempi della legislazione.

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