Archivio per tag: ecobonus

  • ECOBONUS: CHIARIMENTO DALL’AGENZIA ENTRATE

    ag-entrate
    05 marzo 2020

    Rispetto al chiarimento dell’Agenzia delle Entrate sulla validità della cessione del credito per lavori presso condomini rientranti nella categoria Ecobonus 50%, Fiscooggi (Rivista on-line dell’Agenzia delle Entrate) risponde che per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica è sempre possibile cedere un credito pari alla detrazione spettante.
    La cessione può essere disposta in favore dei fornitori che hanno effettuato gli interventi o di altri soggetti privati. Solo i condòmini che nell’anno precedente a quello di sostenimento della spesa si trovano nella cosiddetta “no tax area” (i cosiddetti incapienti) possono cedere il credito anche a istituti di credito e intermediari finanziari. E’ invece esclusa, per tutti, la cessione in favore delle amministrazioni pubbliche.
    Link news: https://www.fiscooggi.it/posta/cessione-credito-lavori-condominiali

    Per approfondire i provvedimenti incentivanti 2020 scarica la Guida ANIT dal link

  • Ecobonus: Provvedimento art. 10 Decreto Crescita

    ag-entrate
    17 settembre 2019

    Ricordiamo che lo scorso 31 luglio, l’Agenzia delle Entrate ha definito le regole della cessione del credito ai fornitori da accettare sotto forma di “sconto” così come descritto nell’art. 10 del “Decreto Crescita”. Il documento emanato definisce le “Modalità attuative delle disposizioni di cui all’articolo 10, commi 1 e 2, del Decreto-Legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58.

    Documento dell’Agenzia delle Entrate

  • AGENZIA ENTRATE: CHIARIMENTI ECOBONUS

    ag-entrate
    11 luglio 2019

    Sono state recentemente pubblicate le risposte le risposte dell’Agenzia delle Entrate a specifici interpelli del mese di giugno 2019:

    – Fruizione delle agevolazioni per riqualificazione energetica degli edifici e per interventi di recupero del patrimonio edilizio in caso di demolizione e ricostruzione dell’immobile con volumetria inferiore rispetto a quello preesistente (Articoli 1, commi da 344 a 349, della legge n. 296 del 2006 e 16-bis del TUIR).
    Risposta 210

    – Spese di rifacimento del tetto condominiale e cessione del credito. Articolo 1, commi da 344 a 347, della legge finanziaria 2007. Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 agosto 2017.
    Risposta 213

    – Lastrico solare interventi di recupero del patrimonio edilizio (Art. 16-bis del TUIR).
    Risposta 219

  • ECOBONUS: CHIARIMENTI CESSIONE DEL CREDITO

    ag-entrate
    14 novembre 2018

    Con la risposta 61/2018, il Fisco ha ricordato che, in base alla Legge di Bilancio per il 2018, in tutti gli interventi di riqualificazione energetica, sia sulle singole unità immobiliari sia sulle parti comuni degli edifici condominiali, si può optare per la cessione del credito corrispondente alla detrazione ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con facoltà di successiva cessione del credito.
    Per soggetti privati cessionari devono intendersi i soggetti diversi dai fornitori, sempre che collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione.
    Deve trattarsi sempre di soggetti che presentano un collegamento con l’intervento e con il rapporto che ha dato origine alla detrazione.
    Sulla base delle stesse argomentazioni con la risposta 56/2018 l’Agenzia delle Entrate ha spiegato che la cessione del credito corrispondente all’Ecobonus non è consentita da padre in figlio. La normativa, infatti, ammette la cessione solo nei confronti dei soggetti privati collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione.
    Scarica la risposta n. 56
    Scarica la risposta n. 61

  • ECOBONUS: DECRETO SUI CONTROLLI DI ENEA 

    Enea
    01 ottobre 2018

    È stato pubblicato nella G.U. del 11/09/2018, n. 211, il Decreto del MISE che disciplina procedure e modalità per l’esecuzione dei controlli da parte di ENEA sulla sussistenza delle condizioni per la fruizione delle detrazioni fiscali relative a spese sostenute per interventi di efficienza energetica. L’ENEA, entro il 30 giugno di ciascun anno, elabora un programma di controlli a campione sulle istanze presentate ( nel limite massimo dello 0,5% delle istanze) in relazione agli interventi di cui all’art. 14 del D.L. 04/06/2013, n. 63, conclusi entro il 31 dicembre dell’anno precedente.Si tratta di una verifica documentale al fine di accertare la corretta esecuzione tecnica ed amministrativa dell’intervento, ma anche controlli in situ sul 3% almeno del campione selezionato da svolgersi annualmente.
    Scarica il testo del Decreto 11 maggio 2018

  • Ecobonus: chiarimenti dall’Agenzia

    ag-entrate
    30 agosto 2018

    Ulteriori chiarimenti delle Entrate sulla cessione del credito d’imposta per gli interventi di efficienza energetica e per quelli relativi all’adozione di misure antisismiche. Con un documento di prassi, l’Agenzia risponde ad alcuni dubbi sollevati dagli operatori dopo l’emanazione della circolare n. 11/E del 18 maggio 2018. Tra le novità, la possibilità di cedere il credito nell’ambito di un Consorzio o una Rete di imprese, a eventuali subappaltatori nonché a soggetti che rientrano nello stesso contratto di appalto anche se non hanno eseguito lavori che danno diritto a detrazioni cedibili.

    Ok a Consorzi, Reti di imprese e subappaltatori “collegati” – Se la ditta che effettua i lavori rientra in un Consorzio o in una Rete di imprese, il bonus per l’intervento di riqualificazione energetica o antisismico può essere ceduto ai soggetti che ne fanno parte, anche se non hanno eseguito i lavori. Il credito può essere “passato” anche direttamente al Consorzio o alla Rete. A questo proposito la circolare di oggi ribadisce il divieto di cessione a favore di istituti di credito e società finanziarie, che vale anche se fanno parte del Consorzio o della Rete. Il credito può essere ceduto anche al subappaltatore che ha eseguito l’opera per conto del fornitore così come al soggetto che ha fornito i materiali necessari: si tratta infatti di soggetti che presentano un collegamento con il rapporto che ha fatto scattare il diritto alla detrazione. Ammesse a ricevere il bonus, infine, anche le imprese che – pur avendo eseguito lavori che non danno diritto a detrazioni cedibili – rientrano nello stesso contratto di appalto.

    Eco e sismabonus, stessi limiti per la cessione – Il documento di oggi spiega che i chiarimenti sui soggetti cessionari e sul numero di cessioni, già forniti con la circolare n. 11/E di maggio scorso relativamente all’ecobonus, valgono anche per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche. Infine, nel ribadire che il credito può essere ceduto a soggetti privati “collegati” al rapporto che ha dato origine alla detrazione, la circolare precisa che questa circostanza deve essere valutata sia con riferimento alla cessione originaria, sia a quella successiva.
    Scarica la Circolare

  • Legge di Bilancio ed eco-bonus

    gazzetta_ufficiale
    18 gennaio 2017

    Con la Legge n. 232 dell’ 11 dicembre 2016, ai commi 2 e 3, si dispone la proroga di un anno, fino al 31/12/2017, della misura della detrazione al 65% per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici. La proroga sale a 5 anni, fino al 31/12/2021, per gli interventi di riqualificazione energetica relativi a parti comuni degli edifici condominiali, o che interessino tutte le unità immobiliari del singolo condominio.  Inoltre, in questi casi, la percentuale di detrazione è aumentata al 70% nel caso di interventi che interessino l’involucro dell’edificio ed al 75% nel caso di interventi finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale e estiva e che conseguano almeno la qualità media prevista dal D.M. 26/06/2016 e asseverata con l’Attestato di prestazione energetica.
    Testo della Legge di Bilancio
    Stralcio articoli Legge di Bilancio

  • Legge di Bilancio 2017 ed eco-bonus 

    gazzetta_ufficiale
    17 gennaio 2017

    Con la Legge n. 232 dell’ 11 dicembre 2016, ai commi 2 e 3, si dispone la proroga di un anno, fino al 31/12/2017, della misura della detrazione al 65% per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici. La proroga sale a 5 anni, fino al 31/12/2021, per gli interventi di riqualificazione energetica relativi a parti comuni degli edifici condominiali, o che interessino tutte le unità immobiliari del singolo condominio.  Inoltre, in questi casi, la percentuale di detrazione è aumentata al 70% nel caso di interventi che interessino l’involucro dell’edificio ed al 75% nel caso di interventi finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale e estiva e che conseguano almeno la qualità media prevista dal D.M. 26/06/2016 e asseverata con l’Attestato di prestazione energetica.
    Testo della Legge di Bilancio
    Stralcio articoli Legge di Bilancio

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