Pubblicata sul sito di ENEA la “nota di chiarimento” sui materiali isolanti da impiegare ai fini dell’accesso alle detrazioni dell’Eco Bonus. La nota riassume le attuali regole comunitarie e nazionali per i materiali isolanti: marcatura CE con materiali che hanno norma di prodotto armonizzata o ETA, certificazioni realizzate da laboratori accreditati in accordo con regole e norme degli organismi di normazione.

scarica la nota

Sito ENEA

Riepilogo dei siti web per l’invio della documentazione relativa ai lavori conclusi nel 2020 che sono disponibili dal 25 marzo:
– https://ecobonus2020.enea.it: attraverso il quale è possibile inviare i dati riguardanti gli interventi di riqualificazione energetica e per il c.d. “Bonus facciate”;
– https://bonuscasa2020.enea.it: da utilizzare per trasmettere la documentazione relativa agli interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili che beneficiano delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie.
Per gli interventi la cui data di fine lavori è compresa tra l’01/01/2020 e il 25/03/2020, i 90 giorni utili per inserire la pratica avranno decorso a partire dal 25 marzo 2020.

Sul portale  ENEA sono stati aggiornati alla data del 9 maggio i vademecum  sulle tipologie di interventi che possono usufruire delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, il cosiddetto Ecobonus. All’indirizzo www.acs.enea.it/vademecum è dunque possibile consultare i vademecum aggiornati che riepilogano tutti i lavori incentivati divisi nelle categorie: Parti comuni condominiali (detrazioni del 70, 75, 80 e 85 percento); Serramenti e infissi; Caldaie a condensazione; Collettori solari; Pompe di calore; Coibentazione strutture; Riqualificazione globale; Caldaie a biomassa; Schermature solari; Building automation; Sistemi ibridi e Microcogeneratori. In ognuno dei vademecum l’utente può trovare una scheda riepilogativa dei requisiti tecnici richiesti, della documentazione da approntare e le indicazioni sulle procedure da seguire.

Nel Comunicato divulgato da ENEA i dati 2018 confermano importanti segnali di miglioramento relativi alla qualità energetica degli edifici oggetto di compravendita.
Nelle compravendite 2018 è cresciuto il numero di immobili nelle migliori classi energetiche (+6%), mentre è sceso sotto il 50% il peso sul mercato degli immobili di classe G. È quanto emerge dall’analisi del mercato immobiliare in funzione energetica, presentata e realizzata da ENEA, Istituto per la Competitività (I-Com) e Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali (FIAIP).
I risultati presentati oggi sono particolarmente positivi, perché dopo anni di ‘timidezza’ e di scarsa attenzione, il settore immobiliare – sottolinea il Presidente dell’ENEA Federico Testa – inizia a riconoscere la valenza strategica dell’efficienza energetica. Il cambiamento nella percezione dei vantaggi economici e di comfort che possono derivare dall’acquistare o vendere un immobile di classe energetica più elevata, è una grande vittoria anche per l’ENEA che è impegnata, anche in qualità di Agenzia nazionale per l’efficienza energetica, con tecnologie, servizi e attività di formazione e informazione per le pubbliche amministrazioni, le imprese e i cittadini e di supporto ai decisori politici nella predisposizione delle misure più efficaci”.

Vai al Comunicato

Il Dipartimento Efficienza Energetica dell’ENEA, in vista della scadenza d’obbligo del 5 dicembre 2019, ha messo in campo diverse attività con l’intento di supportare imprese e operatori nell’adempimento dell’articolo 8 del D.Lgs. 102/14.
  Tra le principali novità segnaliamo la riorganizzazione del sito www.efficienzaenergetica.enea.it per la sezione e i materiali dedicati all’obbligo di diagnosi energetica. In tale linea di attività sono stati aggiornati i file (fogli di calcolo) di riepilogo dei dati ed è stato pubblicato un format per agevolare la procedura di clusterizzazione.
Una seconda linea d’intervento riguarda l’aggiornamento del portale di caricamento delle diagnosi, avviata a fine 2018 e di cui si prevede il completamento nel mese di giugno 2019. L’aggiornamento vuole adempiere ad una serie di obiettivi identificati come prioritari a seguito di valutazioni sul processo di acquisizione delle diagnosi avvenuto nel periodo 2015-2018, delle novità intercorse in questi ultimi anni e a valle dei confronti con le associazioni di settore.
Il nuovo portale richiederà necessariamente una nuova registrazione. Pertanto per le diagnosi legate all’obbligo del 2019 si consiglia di non utilizzare l’attuale portale, comunque in funzione, ma di aspettare la messa on line del nuovo portale prevista entro giugno 2019. L’attuale portale resta invece operativo per le comunicazioni dei risparmi ai sensi dell’art. 7 comma 8 del D.Lgs. 102/14.
Si segnala infine la pubblicazione delle modalità operative per adempiere all’obbligo di diagnosi in caso di presenza di sistema di gestione dell’energia certificato ISO 50001. A seguito dei chiarimenti MiSE del dicembre 2018, ENEA ha pubblicato la cosiddetta “matrice di sistema” mirata ad assicurare la congruenza dei contenuti del sistema di gestione all’allegato II del D.lgs. 102/14.

Per info:  http://www.efficienzaenergetica.enea.it/per-le-imprese/diagnosi-energetiche

Sono online i due nuovi siti ENEA per la trasmissione dei dati degli interventi di risparmio energetico – con data di fine lavori nel 2019 –  che accedono alle detrazioni fiscali.
 Per entrambe le misure di incentivazione previste (Ristrutturazioni edilizie e Riqualificazione energetica), dalla pagina https://detrazionifiscali.enea.it è possibile consultare e scaricare i relativi documenti di riferimento: Elenco degli interventi; “Guida rapida”; “Vademecum”; FAQ e Guide dell’Agenzia delle Entrate.
Il termine per la trasmissione dei dati all’ENEA, per entrambi i meccanismi di detrazione fiscale, è di 90 giorni dalla data di fine lavori. Per gli interventi la cui data di fine lavori è compresa tra il  1° gennaio 2019 e l’11 marzo 2019, il termine di 90 giorni decorre dall’11 marzo, giorno di messa online del sito.

Ricordiamo che ANIT ha sviluppato una Guida dedicata al tema delle detrazioni.

Scarica l’indice della Guida ANIT

Scarica la Guida ANIT

Come previsto dalla Legge di Bilancio 2018, i contribuenti che intendono accedere alle detrazioni fiscali del 50% sono obbligati a trasmettere all’ENEA le informazioni sui lavori effettuati. Tale comunicazione va inviata entro 90 giorni dall’ultimazione dei lavori o del collaudo. Per gli interventi già conclusi, il termine dei 90 giorni per l’invio delle informazioni decorrerà da oggi. Per semplificare la trasmissione delle informazioni, l’ENEA ha messo a punto una “Guida rapida alla trasmissione” con tutte le informazioni necessarie per l’invio dei dati. Sull’ammissibilità degli interventi si rimanda all’opuscolo dell’Agenzia delle Entrate “Ristrutturazioni edilizie: detrazioni fiscali – edizione 2018”.
Entrambi i documenti sono disponibili a questo link.

È stato pubblicato nella G.U. del 11/09/2018, n. 211, il Decreto del MISE che disciplina procedure e modalità per l’esecuzione dei controlli da parte di ENEA sulla sussistenza delle condizioni per la fruizione delle detrazioni fiscali relative a spese sostenute per interventi di efficienza energetica. L’ENEA, entro il 30 giugno di ciascun anno, elabora un programma di controlli a campione sulle istanze presentate ( nel limite massimo dello 0,5% delle istanze) in relazione agli interventi di cui all’art. 14 del D.L. 04/06/2013, n. 63, conclusi entro il 31 dicembre dell’anno precedente.Si tratta di una verifica documentale al fine di accertare la corretta esecuzione tecnica ed amministrativa dell’intervento, ma anche controlli in situ sul 3% almeno del campione selezionato da svolgersi annualmente.
Scarica il testo del Decreto 11 maggio 2018

In una nota posta in evidenza sul proprio portale, ENEA comunica quanto segue: “Si informano gli utenti che il sito dedicato alla trasmissione ad ENEA dei dati degli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili di energia ammessi alle detrazioni fiscali del 50% ai sensi dell’art.16 bis del D.P.R. 917/86 (TUIR) e s.m.i., terminata la fase di realizzazione, è attualmente in fase di test e sarà messo in linea il prima possibile. Il termine dei 90 giorni dalla data di fine dei lavori per la trasmissione ad ENEA dei dati, per gli interventi già ultimati decorrerà dalla data di apertura del sito. Con l’apertura del sito, saranno definiti e pubblicati anche i dettagli operativi.”
Link al sito ENEA

Il Rapporto annuale ENEA sull’efficienza energetica si propone come un riferimento periodico di monitoraggio, analisi e valutazione a supporto delle politiche adottate in questo settore. Così come si legge nella Prefazione, è “semplificazione” la parola chiave che ha caratterizzato il 2017, anno in cui l’Italia ha messo in campo provvedimenti e strumenti strutturali per superare una serie di barriere che rendevano molto complessa l’attuazione delle politiche nazionali per l’Efficienza Energetica.
Vai al Rapporto ENEA

Il Rapporto annuale ENEA sull’efficienza energetica si propone come un riferimento periodico di monitoraggio, analisi e valutazione a supporto delle politiche adottate in questo settore. Dal Rapporto emerge che l’Italia ha rispettato l’obiettivo definito per il 2016 dal Piano Nazionale di Efficienza Energetica 2011 e ha raggiunto il 41% dell’obiettivo di risparmio al 2020  fissato dal Piano Nazionale di Efficienza Energetica 2014:  tra gli strumenti per promuovere l’efficienza si sono rivelati particolarmente efficaci i certificati bianchi e le detrazioni fiscali per le riqualificazioni energetiche, i cosiddetti ecobonus, utilizzati soprattutto per interventi di isolamento termico degli edifici, la sostituzione di serramenti e l’installazione di impianti di riscaldamento più efficienti.
Il Rapporto è articolato nei seguenti capitoli:
– Il contesto normativo
– Domanda, impieghi finali di energia e intensità di energia
– Analisi del raggiungimento degli obiettivi nazionali
– Il potenziale di risparmio nel settore edifici
– Informazione e formazione
– Gli strumenti finanziari per l’efficienza energetica
– Schede regionali.

Vai al Testo integrale

Presentato da ENEA il “VI Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica” da cui emerge che negli ultimi tre anni gli eco-bonus hanno attivato circa un milione di interventi per oltre 9,5 miliardi di euro di investimenti, di cui 3,3 miliardi nel solo 2016.
Inoltre, al 2016 risultano effettuate 15mila diagnosi energetiche di aziende, un record in Europa, e le richieste di incentivi sul “Conto Termico” per interventi di efficienza della PA locale sono cresciute del 300%.
Nella stessa occasione è stato presentato anche il Rapporto ENEA sulle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, fotografia aggiornata degli investimenti  per settore stimolati dagli eco-bonus: nel periodo 2014-2016, la quota principale pari a 4,36 miliardi di euro ha riguardato la sostituzione di 1,9 milioni di serramenti, mentre 1,7 miliardi di euro sono stati destinati ad oltre 52mila interventi sulle pareti orizzontali ed inclinate.
Vai al Rapporto annuale efficienza energetica 2017
Vai al Rapporto detrazioni fiscali 2017

Sono online le linee guida per la presentazione dei progetti di riqualificazione energetica degli immobili della Pubblica amministrazione centrale (PREPAC). Il documento, predisposto da ENEA e GSE, fornisce una guida per l’identificazione e la definizione delle proposte progettuali da presentare nell’ambito dei programmi annuali PREPAC.
La prossima scadenza per l’invio delle proposte di intervento relative all’annualità 2017 è fissata al 15 luglio.

Scarica le Linee Guida del MISE

È operativo il sito per la trasmissione dei dati relativi agli interventi di efficienza energetica ammessi alla detrazione fiscale del 65% e conclusi nel 2017.
Nella home page del sito si chiarisce che non è ancora possibile inviare la documentazione relativa agli interventi su parti comuni di edifici condominiali che posseggano i requisiti per usufruire delle detrazioni del 70 e 75%.
Vai al sito Finanziaria 2017

In merito alla casella presente sull’allegato F sul risparmio energetico conseguito in KWh/mq anno con l’installazione di schermature solari, l’ENEA chiarisce quanto concernente le schermature cosiddette “chiusure oscuranti”e “non in combinazione con vetrate”.
In particolare è utile sapere che:
– per le schermature solari comprese nelle cosiddette “chiusure oscuranti”, cioè che sono parte integrante della chiusura trasparente (persiane, avvolgibili ecc.) tale calcolo deve essere riferito al consumo energetico invernale, in quanto queste esercitano la loro funzione di risparmio energetico essenzialmente nella stagione invernale, riducendo di fatto la trasmittanza della finestra a cui sono applicate.
– per le schermature solari “non in combinazione con vetrate”, che invece sviluppano la loro funzione di risparmio energetico essenzialmente nella stagione estiva, il calcolo dovrà essere riferito al consumo energetico estivo, in quanto queste esercitano la loro funzione di risparmio energetico essenzialmente nella stagione estiva.
Per entrambe le tipologie, solo in caso di assenza dello specifico impianto, di riscaldamento per le chiusure oscuranti e di raffrescamento per le schermature solari non in combinazione con vetrate, riteniamo che sia concesso all’utente di inserire il valore “0” nel campo 13 dell’Allegato F.
Vai al Sito ENEA

Nel caso di ristrutturazione di un immobile senza demolizione e con ampliamento, anche in base alle Circolari dell’Agenzia delle Entrate 39E/2010 e 4E/2011 che hanno fatto maggiore chiarezza in materia, la detrazione compete unicamente per le spese riferibili alla parte esistente, in quanto l’ampliamento viene considerato “nuova costruzione”. Inoltre, la Circolare n°39/E ha precisato che in questo caso il riferimento normativo non può essere costituito dal comma 344 della legge Finanziaria 2007, che è inutilizzabile in quanto comporta necessariamente una valutazione del fabbisogno energetico riferito all’intero edificio (e che dovrebbe quindi necessariamente considerare anche la parte ampliata), ma dai singoli commi 345, 346 e 347.

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Nel caso di ristrutturazione di un immobile senza demolizione e con ampliamento, anche in base alle Circolari dell’Agenzia delle Entrate 39E/2010 e 4E/2011 che hanno fatto maggiore chiarezza in materia, la detrazione compete unicamente per le spese riferibili alla parte esistente, in quanto l’ampliamento viene considerato “nuova costruzione”. Inoltre, la Circolare n°39/E ha precisato che in questo caso il riferimento normativo non può essere costituito dal comma 344 della legge Finanziaria 2007, che è inutilizzabile in quanto comporta necessariamente una valutazione del fabbisogno energetico riferito all’intero edificio (e che dovrebbe quindi necessariamente considerare anche la parte ampliata), ma dai singoli commi 345, 346 e 347.
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La Commissione UE, attraverso il progetto ODYSSEE-MURE, ha adottato ufficialmente come base statistica per le politiche energetiche, una banca dati sui consumi energetici, sugli indicatori di efficienza energetica e di CO2. Obiettivo del progetto, che ha permesso di sviluppare una metodologia che rende compatibili e confrontabili i dati e le elaborazioni sui consumi dei 29 Paesi europei coinvolti, è trovare gli strumenti che aiutino a raggiungere l’obiettivo europeo del miglioramento dell’efficienza energetica del 27% entro il 2030.
ODYSSEE contiene i dati di base energetici e gli indicatori di efficienza energetica e CO2, e MURE (Misure di Utilizzo Razionale dell’Energia) racchiude le politiche e le misure di efficienza energetica e del loro impatto a partire dagli anni ’80.

Maggiori informazioni: http://www.odyssee-mure.eu

Disponibile on-line sul sito www.pit.enea.it l’aggiornamento di WINSHELTER, il software gratuito per calcolare le proprietà termiche, solari e luminose dei serramenti e dei sistemi di schermatura solare, ai fini di una sempre maggiore efficienza energetica degli edifici. Realizzato da ENEA – in collaborazione con la Stazione Sperimentale del Vetro nell’ambito dell’Accordo di Programma con il Ministero dello Sviluppo Economico per la Ricerca di Sistema Elettrico – WINSHELTER (WINdows and SHading Energy Lighting and Thermal Evaluation Routine), consente di valutare le caratteristiche di quello che tecnicamente viene definito “involucro o sistema trasparente” di un edificio.
Questa nuova versione va incontro alla continua evoluzione del quadro normativo e tecnico del settore, con particolare riferimento al nuovo standard europeo di Edifici a Energia Quasi Zero, obbligatorio dal 1° gennaio 2019 per gli edifici pubblici e dal 1° gennaio 2021 per gli edifici privati e ai meccanismi finanziari e di incentivazione, come le detrazioni fiscali del 65%”.

Maggiori informazioni

Disponibile online sul sito www.pit.enea.it l’aggiornamento di WINSHELTER, il software gratuito per calcolare le proprietà termiche, solari e luminose dei serramenti e dei sistemi di schermatura solare, ai fini di una sempre maggiore efficienza energetica degli edifici.
Realizzato da ENEA in collaborazione con la Stazione Sperimentale del Vetro nell’ambito dell’Accordo di Programma con il Ministero dello Sviluppo Economico per la Ricerca di Sistema Elettrico, WINSHELTER (WINdows and SHading Energy Lighting and Thermal Evaluation Routine), consente di valutare le caratteristiche di quello che tecnicamente viene definito “involucro o sistema trasparente” di un edificio.
Questa nuova versione va incontro alla continua evoluzione del quadro normativo e tecnico del settore, con particolare riferimento al nuovo standard europeo di Edifici a Energia Quasi Zero, obbligatorio dal 1° gennaio 2019 per gli edifici pubblici e dal 1° gennaio 2021 per gli edifici privati e ai meccanismi finanziari e di incentivazione, come le detrazioni fiscali del 65%”.

Per maggiori informazioni

 

Grazie alle politiche nazionali per l’efficienza energetica l’Italia ha risparmiato 7,55 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti (Mtep) all’anno, pari a oltre 2 miliardi di euro di minori importazioni di gas naturale e petrolio, evitando la produzione di 18 milioni di tonnellate di CO2. Inoltre, grazie al solo meccanismo delle detrazioni fiscali, i cosiddetti ‘ecobonus’, oltre 2 milioni di famiglie hanno investito 22 miliardi di euro per riqualificare energeticamente le proprie abitazioni dal 2007 al 2013, con un indotto di 40 mila occupati in media l’anno. I 7,55 Mtep di risparmi derivano dalla maggiore efficienza ottenuta con il meccanismo dei Certificati Bianchi (3,4 Mtep), dall’introduzione di standard minimi di prestazione energetica (2,4Mtep), dagli incentivi nei trasporti (0,9 Mtep) e dagli ecobonus (altri 0,9 Mtep).

Maggiori informazioni

L’Enea aggiorna le guide per ottenere le detrazioni sulle schermature solari e le caldaie a biomassa cercando di chiarire alcuni dubbi sull’applicazione.

Documento ENEA sulle schermature

Documento ENEA sulle caldaie a biomassa

Maggiori informazioni dal sito ENEA

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