Con le opportunità commerciali di riqualificazione degli edifici grazie al Superbonus, ma in generale con la necessaria richiesta di riduzione dei consumi energetici, il mercato dei materiali da costruzione ha subito una accelerazione per i prodotti cosiddetti per isolamento termico, ossia che si propongono per l’efficientamento energetico.
Come ANIT, abbiamo redatto tanti documenti informativi per spiegare come debba essere eseguita la corretta valutazione della conduttività, parametro fondamentale per la valutazione della trasmissione del calore. Ovviamente più il valore di questo parametro è basso più il materiale isola, riducendo le dispersioni. Questo enorme mercato della riqualificazione ha portato diverse aziende a immettere sul mercato prodotti presentandoli con prestazioni dichiarate eccellenti, molto superiori a quelle dei materiali isolanti tradizionali e in spessori molto ridotti e quindi di maggiore facilità realizzativa. Come abbiamo più volte ribadito è importante capire se questi valori di conduttività sono reali, in caso contrario qualsiasi intervento sarebbe inutile sia dal punto di vista energetico che ambientale.
La nuova EPBD IV rappresenta un ulteriore passo che l’Europa intende compiere nella lotta ai cambiamenti climatici, in considerazione della situazione energetico-ambientale dell’Unione.
Questo documento approfondisce gli obiettivi e le scadenze della Direttiva Europea Case Green, seguendo un primo articolo che ne presentava i punti salienti e i risvolti sociali.
Il rapporto tecnico UNI/TR 11936, pubblicato e in vigore dal 15 febbraio 2024, rappresenta un punto di
riferimento molto importante e atteso per il mondo professionale, in quanto fornisce a tutti gli
operatori edilizi gli strumenti necessari per una lettura critica e consapevole delle informazioni tecniche
e dei rapporti di prova sulle prestazioni termiche dei materiali e delle finiture per l’edilizia, nello
specifico conduttività e resistenza termica, in modo da valutarne l’idoneità all’utilizzo previsto.