Archivio per tag: ape

  • REGIONE FVG: OPERATIVO IL NUOVO PORTALE SIRAPE

    Friuli
    20 giugno 2018

    Ricordiamo che da oggi è attivo il nuovo servizio regionale per il deposito e la visura degli APE: SIRAPE FVG. Il servizio Catasto APE è stato dismesso lo scorso 15 giugno 2018, alle ore 13.00. Per utilizzare il nuovo servizio è necessario che i professionisti, i notai, i funzionari della PA e i loro tecnici designati, completino la procedura di registrazione.
    Vai al Link

  • 3 cose da conoscere sulla Relazione Legge 10

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    30 maggio 2018

    Chi si occupa di progettazione e riqualificazione degli edifici sa che con “Relazione Legge 10” si intende il documento da consegnare in Comune per dimostrare le verifiche sul contenimento dei consumi energetici e delle prestazioni del sistema edificio-impianto.
    Il nome è legato alla Legge 10 del 1991 che per prima ha proposto un modello di relazione tecnica per documentare il rispetto dei limiti allora in vigore (ricordiamo ad esempio il FEN fabbisogno energetico normalizzato e il CD coefficiente di dispersione).

    Oggi per redigere a regola d’arte una relazione Legge 10 è necessario avere ben chiari 3 aspetti.

    Il primo riguarda la collocazione dell’intervento da progettare nel corretto ambito d’applicazione legislativo. Ovvero il decreto sui requisiti minimi (DM 26/6/15) che disciplina l’argomento, introduce dieci macro-casistiche alle quali il progettista deve riferirsi per identificare il proprio intervento. Per procedere correttamente è necessario quindi conoscere nel dettaglio la descrizione degli ambiti d’applicazione e tutte le FAQ che il Ministero ha pubblicato per far luce sugli aspetti ambigui (ad es. come considerare il cambio di destinazione d’uso o come calcolare la % di superfici disperdente in un appartamento condominiale).

    Il secondo aspetto da conoscere riguarda i contenuti della relazione Legge 10 stessa, ovvero l’individuazione dell’elenco delle verifiche richieste dal legislatore e delle modalità per documentarne il rispetto. La compilazione di tutti i campi del modello di relazione proposto dal Ministero o la compilazione di tutte le schermate di un software di calcolo, spesso non sono condizioni necessarie e sufficienti per adempiere adeguatamente a tale compito.
    Se la relazione Legge 10 è lo strumento attraverso il quale il progettista dà una risposta a tutte le verifiche previste, allora è bene essere consapevoli su come presentare i risultati, su come si sviluppano i calcoli e su quali allegati aggiungere per giustificare le scelte.
    A titolo d’esempio citiamo la verifica di H’T: per documentare i risultati il progettista deve presentare separatamente le schede delle stratigrafie coinvolte, il calcolo dei ponti termici e il computo geometrico e contestualmente il risultato della media pesata di tali fattori. Operazioni che richiedono sia l’utilizzo di strumenti di calcolo dedicati che di capacità di sintesi delle informazioni.

    Il terzo e ultimo aspetto riguarda ciò che ruota attorno al tema della Legge 10.
    Per ottimizzare il lavoro è bene sapere fin da subito quali deroghe, scomputi, esclusioni o detrazioni possono riguardare il nostro intervento. Il progettista deve poter valutare la soluzione migliore conoscendo il quadro completo normativo e legislativo.
    Ad esempio un intervento che può accedere alle detrazioni del 65% offre opportunità differenti da un intervento che invece non può accedervi. Con conseguenze che coinvolgono risultati e ragionamenti da inserire nella relazione Legge 10.

    Crediamo che capire come redigere la “Relazione Legge 10” sia un tema importante sebbene si presti a numerose critiche. Questo vale non solo da un punto di vista formale, per adempiere in modo corretto alla legge, ma soprattutto dal punto di vista della qualità della progettazione su temi quali il risparmio energetico e il benessere abitativo.

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  • LOMBARDIA: SELEZIONATI GLI ISPETTORI CENED

    lombardia
    28 marzo 2018

    Entra nel vivo la nuova procedura di controllo degli Attestati di Prestazione Energetica per la Regione Lombardia con la selezione degli ispettori CENED.
    È stato costituito infatti il nuovo elenco di professionisti per l’affidamento di incarichi per le attività di accertamento sugli Attestati di Prestazione Energetica (APE).
    I controlli, in avvio nei prossimi mesi, seguiranno le procedure indicate dal Decreto 53/2018 che integra i criteri per l’accertamento delle infrazioni e l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 27 della legge regionale n. 24/2006 e s.m.i.
    Per maggiori informazioni sugli ispettori
    Per scaricare il report dei controlli in Lombardia nel 2017
    Per approfondire con ANIT, guarda il calendario dei corsi sul CENED

  • Verifica della conformità dell’APE in Lombardia

    lombardia
    22 gennaio 2018

    Regione Lombardia ha pubblicato sul Burl dell’11/1/2018 il Decreto n. 53 dell’8/1/2018 che integra i criteri per l’accertamento delle infrazioni e l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 27 della legge regionale n. 24/2006 e s.m.i., conseguenti alla trasgressione delle disposizioni relative agli Attestati di Prestazione Energetica degli Edifici”, approvati con decreto n. 3490 del 29.3.2017.

    L’integrazione al precedente dispositivo introduce nuove tipologie di accertamento documentale e con rilievo; per quanto riguarda le verifiche documentali vengono inserite tra gli errori gravi le non conformità relative a:

    • Superficie utile;
    • Volume netto;
    • Orientamento dell’edificio;
    • Superficie dell’elemento disperdente verso l’esterno;
    • Mancato Inserimento di Fonti Energetiche Rinnovabili;

    Tra gli errori minori le non conformità relative a:

    • Mancato inserimento di interventi raccomandati;
    • Errati dati catastali.

    Tra le verifiche oggetto di accertamento con rilievo viene aggiunta la verifica della correttezza dell’orientamento considerato dal certificatore.

    Consulta il decreto

  • REGIONE MARCHE: APE E CATASTO

    Marche
    25 luglio 2017

    Dal 3 aprile 2017, in accordo con le indicazioni nazionali del sistema SIAPE di raccolta dei dati regionali dei catasti energetici, il formato del tracciato in uso sulla piattaforma della certificazione della regione Marche è .xml v12 (ridotto).
    Vai al sito degli APE della Regione Marche

  • REGIONE LIGURIA: APE E REQUISITI MINIMI

    Liguria
    20 luglio 2017

    La Regione Liguria ha adeguato la normativa regionale vigente in materia di rendimento energetico degli edifici ai decreti ministeriali del 26 giugno 2015.
    Gli attestati di prestazione energetica possono essere realizzati con i software commerciali con possibilità di esportare il formato .xml.
    Entro fine settembre 2017 è prevista l’implementazione del formato .xml v5 (esteso).
    Vai ai documenti legislativi
    Vai al sito della Regione Liguria

  • Regione Lombardia : Approvazione del piano di controllo sugli APE

    Lombardia
    12 dicembre 2016

    La regione Lombardia ha pubblicato sul Burl n. 48 del 2 dicembre 2016 la D.g.r. 28 novembre 2016 – n. X/5900 recante “Approvazione del piano dei controlli sugli attestati di prestazione energetica degli edifici, previsto dall’art. 11, della l.r. 24/2014”.
    I criteri e le penalità per il controllo degli APE redatti sulla base della d.g.r. 3868/2015 e del decreto 6480/2015 saranno definiti con provvedimento del dirigente competente indicando anche le modalità di esecuzione dei controlli documentali, che dovranno essere estesi anche agli APE redatti in base alla d.g.r. 8745/2008 e al decreto 5796/2009
    Scarica il Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia

  • REGIONE EMILIA ROMAGNA

    regione_emilia_romagna
    15 giugno 2016

    Diventano sistematici i controlli di conformità degli APE, realizzati dall’Organismo Regionale di Accreditamento. E’ prevista l’irrogazione delle sanzioni in caso di APE redatti in violazione della normativa vigente. Le verifiche possono essere effettuate sia su APE già emessi, sia su APE ancora in bozza. In coincidenza con l’avvio della procedura di registrazione definitiva (firma digitale), non è possibile eludere o rifiutare il controllo.
    Vai al comunicato regionale

  • REGIONE EMILIA ROMAGNA: Standard del nuovo APE

    regione_emilia_romagna
    20 gennaio 2016

    L’ Organismo di accreditamento della Regione Emilia-Romagna, così come previsto dalla D.G.R. n. 1275/2015 relativa alla nuova disciplina in materia di attestazione della prestazione energetica degli edifici, ha pubblicato il documento riportante il tracciato informatico in formato .xml necessario allo sviluppo su applicazioni di terze parti dei moduli che consentono l’importazione nel sistema Sace della Regione Emilia-Romagna di due gruppi di dati:
    a) dati Ape
    b) dati di calcolo.

    Scarica il Documento

  • Pubblicate le FAQ sul DM 26 giugno 2015

    Ministero
    09 novembre 2015

    Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato sul proprio sito un documento contenente alcune FAQ sui DM 26/06/2015 (Requisiti minimi e certificazione energetica). Questo documento vuole essere un aiuto nell’interpretazione corretta del testo dei decreti. Scarica il documento: FAQ_MISE-DM26-6_21_10_2015

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