AIPE , ANIT, ANPE, CONSORZIO CORTEXA, COORDINAMENTO FREE , FIVRA , KYOTOCLUB, LEGAMBIENTE, RENOVATE ITALY e RETE IRENE hanno condiviso un Comunicato Stampa per rispondere agli articoli 235-36 contenuti nella legge di Bilancio 2020 – BONUS FACCIATE – inteso come opportunità mancata per incentivare interventi di riqualificazione energetica e messa in sicurezza antisismica, così importanti non solo nel nostro Paese.
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E’ stata pubblicata la prassi di riferimento UNI/PdR 13:2019 “Sostenibilità ambientale nelle costruzioni – Strumenti operativi per la valutazione della sostenibilità”, frutto della collaborazione tra UNI, Ente Italiano di Normazione e ITACA, Istituto per l’Innovazione e la Trasparenza degli Appalti e Compatibilità Ambientale.
Questa nuova edizione, che sostituisce la precedente UNI/PdR 13:2015 e che traduce in Prassi il Protocollo ITACA, introduce due importanti novità:
– una nuova sezione dedicata alla valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici non residenziali, scaricabile al link:
http://store.uni.com/catalogo/index.php/uni-pdr-13-1-2019.html
– l’adeguamento alle novità relative alla normativa tecnica e ai Criteri Ambientali Minimi previsti dal D.M 11 ottobre 2017, obbligatori negli appalti pubblici per l’affidamento dei servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici, scaricabile a questo link:
http://store.uni.com/catalogo/index.php/uni-pdr-13-0-2019.html
La Prassi è invece scaricabile gratuitamente, previa registrazione, al seguente link: UNI/PdR 13.2:2019
MATERIALI E SOSTENIBILITA’
Sala 2, dalle 9.30 alle 12.30
Modera: Ing. Rossella Esposti, Direttore tecnico ANIT
Nella sessione mattutina in sala 2 del Congresso ANIT, verranno trattati alcuni importanti aspetti riguardanti le caratteristiche di materiali e sistemi, la loro commercializzazione e il loro corretto impiego. In particolare verranno approfonditi alcuni recenti e importanti documenti normativi e legislativi che definiscono nuove responsabilità per i progettisti. ITC-CNR tratterà il tema del decreto 106/2017 sui prodotti da Costruzione, che specifica, oltre alle regole per la commercializzazione dei materiali in base al Regolamento 305/2011 UE, anche le sanzioni per tutti gli attori del mercato (tra cui progettisti e produttori) in caso della loro violazione. Verranno quindi approfondite le nuove norme tecniche sulla corretta posa del sistema a cappotto e sulla qualifica dei posatori , documenti fondamentali per la qualità di un sistema largamente utilizzato negli interventi di efficientamento energetico. Un altro argomento fondamentale nell’attuale panorama delle costruzioni è quello della sostenibilità ambientale. Faremo il punto sulle dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) e sugli strumenti utilizzati per analizzare l’impatto ambientale di un materiale (LCA). Tratteremo approfonditamente l’argomento dei Criteri Ambientali Minimi, obbligatori per gli appalti sugli edifici pubblici, che richiedono molto impegno e attenzione da parte di tutti gli attori della filiera edilizia. Capitolo fondamentale dei CAM per i materiali isolanti è quello che tratta del contenuto di materiale riciclato ed emissione di sostanze pericolose, che verrà approfondito in modo specifico.
Interventi:
ore 9.30 – Criteri Ambientali Minimi: il punto e possibili revisioni
ore 10.00 – I criteri ambientali minimi applicati ai materiali: % riciclato, sostanze pericolose, ecc.
ore 10.30 – LCA ed EPD nel settore edilizio
ore 11.30 – Regole e responsabilità dei progettisti secondo il D. Lgs 106/2017
ore 12.00 – Le nuove UNI 11715 e UNI 11716 per i sistemi a cappotto: corretta posa e qualifica dei posatori
La norma internazionale ISO 21930 “Sustainability in buildings and civil engineering works” nella versione 2017 , relativa al calcolo delle performance sostenibili degli edifici ha come tema centrale l’EPD (Dichiarazione Ambientale di Prodotto) che, elaborata in conformità alla ISO 21930, intende garantire uniformità e coerenza nella redazione delle dichiarazioni ambientali per i prodotti da costruzione e i servizi. A livello europeo esiste la norma EN 15804:2014, recepita da UNI come norma nazionale, che ha anticipato alcuni dei contenuti della ISO 21930. La norma definisce le regole quadro per ogni categoria di prodotto (PCR) valide per tutti i prodotti e servizi da costruzione. Essa fornisce la struttura in grado di assicurare che tutte le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD) siano elaborate, verificate e comunicate secondo un formato armonizzato. Il Comitato CEN/TC 350 “Sustainability of construction works” è al lavoro per revisionare il testo e allinearlo con le nuove disposizioni previste dalla Commissione Europea. La EN 15804 riprende alcune definizioni dalla ISO 21930 e il punto di connessione principale tra le due norme è la UNI EN ISO 14025.
La norma internazionale ISO 21930 “Sustainability in buildings and civil engineering works – Core rules for environmental product declarations of construction products and services” nella versione 2017 , relativa al calcolo delle performance sostenibili degli edifici ha come tema centrale L’EPD, Dichiarazioni Ambientali di Prodotto che elaborate in conformità alla ISO 21930 intendono garantire uniformità e coerenza nella redazione delle dichiarazioni ambientali per i prodotti da costruzione e i servizi.
A livello europeo esiste la norma EN 15804:2014, recepita da UNI come norma nazionale, che ha anticipato alcuni dei contenuti della ISO 21930. La norma definisce le regole quadro per ogni categoria di prodotto (PCR) valide per tutti i prodotti e servizi da costruzione. Essa fornisce la struttura in grado di assicurare che tutte le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD) siano elaborate, verificate e comunicate secondo un formato armonizzato. Il Comitato CEN/TC 350 “Sustainability of construction works” è al lavoro per revisionare il testo e allinearlo con le nuove disposizioni previste dalla Commissione Europea. La EN 15804 riprende alcune definizioni dalla ISO 21930 e il punto di connessione principale tra le due norme è la UNI EN ISO 14025.
Con la pubblicazione UNI della Prassi di riferimento UNI/PdR 13:2015 per gli edifici residenziali (Sostenibilità ambientale nelle costruzioni – Strumenti operativi per la valutazione della sostenibilità), considerato che la Prassi rappresenta il Protocollo ITACA aggiornato alle nuove norme, la Regione Marche ha aggiornato con la DGR 858/2016 le sue “Linee guida per la valutazione della sostenibilità energetico ambientale degli edifici residenziali di cui all’art. 7 della LR 14/2008 ” sostituendo il Protocollo Itaca Marche con la Prassi stessa.
Il documento di studio riporta una serie di analisi dei regolamenti edilizi e proposte di miglioramento volte a incentivare la riqualificazione energetica degli edifici come punto di partenza per la realizzazione di quartieri più sostenibili. Vengono analizzati: Isolamento termico, serramenti, tetti verdi, isolamento acustico, orientamento e schermatura, permeabilità dei suoli, materiali locali e riciclabili, energie rinnovabili, risparmio idrico , recupero delle acque, pompe di calore e caldaie a condensazione, contabilizzazione individuale, ventilazione meccanica, teleriscaldamento e la certificazione energetica.