Il recente sviluppo normativo ha gettato le basi per la simulazione energetica dinamica oraria.
L’obiettivo del corso è fare il punto sui principali aspetti dell’attuale situazione normativa attraverso un’analisi chiarificatrice delle differenze tra una simulazione energetica tradizionale mensile e una simulazione dinamica oraria in accordo con UNI EN ISO 52016-1:2018.
L’incontro è quindi una preziosa occasione di confronto con i nostri esperti per conoscere il quadro dell’attuale situazione normativa, un’anticipazione dei possibili sviluppi legislativi e una serie di spunti sulle potenzialità (e criticità) del calcolo dinamico.

Verso il regime dinamico

Pochi mesi fa UNI ha pubblicato la norma UNI EN ISO 52016 per l’analisi in regime dinamico del fabbisogno energetico degli edifici. Si tratta di un nuovo metodo di calcolo che diventerà lo standard di riferimento nei prossimi anni (probabilmente a partire dal 2020, quando verranno pubblicati ulteriori allegati nazionali integrativi). Durante il corso ci sarà modo di capire cosa cambia rispetto al calcolo:

  • del fabbisogno energetico di riscaldamento e raffrescamento,
  • del comfort adattivo a partire dalla temperatura operante,
  • delle potenze necessarie al mantenimento delle temperature di progetto.

Il corso si rivolge ai professionisti interessati al calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici come ad esempio certificatori, progettisti, termotecnici, ecc. sia alle prime armi (per inquadrare l’argomento) che esperti (per un confronto costruttivo sulle metodologie adottate).

La copertura del fabbisogno energetico di un edificio attraverso l’uso fonti rinnovabili è un obbligo per molti ambiti d’applicazione sia per edifici nuovi che esistenti. E su questo aspetto il DLgs 199/2021 entrato in vigore il 13 giugno 2022, ha reso le richieste per il rinnovabile termico ed elettrico ancora più severe.
Ma la nuova Direttiva europea, in fase di preparazione, sull’uso dell’energia negli edifici (EPBD) fissa obiettivi ancora più ambizioni: la decarbonizzazione degli edifici nuovi a partire dal 2030 e di tutti quelli esistenti entro il 2050. Anche la cronaca si è finalmente accorta che si tratta di impatti significativi sul patrimonio edilizio ed iniziano a circolare reazioni più o meno composte.

Questo corso è pensato come occasione per fare il punto:

  • sui concetti fondamentali relativi alle fonti energetiche, alle possibilità e conseguenze del loro utilizzo con le valutazioni relative;
  • sugli obiettivi a lungo termine che la direttiva EPBD e le altre direttive di ambito energetico intendo porre all’uso dell’energia in Europa;
  • sulle tecnologie disponibili per rispondere a queste esigenze;
  • sull’impatto delle novità della nuova direttiva europea sul quadro legislativo attuale (DLgs 199/2011, DM 26/6/2015 e Regolamenti regionali) e sulle procedure di calcolo della prestazione energetica degli edifici (UNI/TS 11300 in generale e parte 5 in particolare).

La copertura del fabbisogno energetico di un edificio attraverso l’uso fonti rinnovabili è un obbligo per molti ambiti d’applicazione sia per edifici nuovi che esistenti. E su questo aspetto il DLgs 199/2021 entrato in vigore il 13 giugno 2022, ha reso le richieste per il rinnovabile termico ed elettrico ancora più severe.
Ma la nuova Direttiva europea, in fase di preparazione, sull’uso dell’energia negli edifici (EPBD) fissa obiettivi ancora più ambizioni: la decarbonizzazione degli edifici nuovi a partire dal 2030 e di tutti quelli esistenti entro il 2050. Anche la cronaca si è finalmente accorta che si tratta di impatti significativi sul patrimonio edilizio ed iniziano a circolare reazioni più o meno composte.

Questo corso è pensato come occasione per fare il punto:

  • sui concetti fondamentali relativi alle fonti energetiche, alle possibilità e conseguenze del loro utilizzo con le valutazioni relative;
  • sugli obiettivi a lungo termine che la direttiva EPBD e le altre direttive di ambito energetico intendo porre all’uso dell’energia in Europa;
  • sulle tecnologie disponibili per rispondere a queste esigenze;
  • sull’impatto delle novità della nuova direttiva europea sul quadro legislativo attuale (DLgs 199/2011, DM 26/6/2015 e Regolamenti regionali) e sulle procedure di calcolo della prestazione energetica degli edifici (UNI/TS 11300 in generale e parte 5 in particolare).

Strumenti di calcolo per i Soci ANIT

PANSchedaDownloadAnalisi termica, igrometrica e dinamica dell’involucro opaco
IRISSchedaDownloadPonti termici agli elementi finiti secondo UNI EN 10211
EUREKASchedaDownloadCalcolo del coefficiente H’T e della trasmittanza termica media Um
LETOSchedaDownloadAnalisi del fabbisogno energetico degli edifici secondo UNI/TS 11300
ECHOSchedaDownloadRequisiti acustici passivi, classificazione acustica e caratteristiche interne di ambienti confinati
APOLLOSchedaDownloadAnalisi dell’involucro trasparente e controllo delle schermature
ICAROSchedaDownloadSimulazione dinamica oraria degli edifici secondo UNI EN ISO 52016-1:2018


È online LETO 5.0, la nuova versione del software ANIT per l’analisi del fabbisogno energetico degli edifici e ora anche dell’APE convenzionale.

(altro…)

Di seguito alcuni esempi sviluppati con i software ANIT.

Ricordiamo che i software ANIT sono utilizzabili in base alla tipologia di associazione (Socio Individuale o Socio Individuale Più) per 12 mesi e su 3 computer

I software sono compresi nella quota associativa

Echo 8.3 – Webinar ed esempi di calcolo

Abbiamo realizzato un webinar per raccontare le nuove  funzionalità di Echo 8.3.
È possibile rivedere il video e scaricare gli esempi di calcolo proposti durante l’evento.
Gli esempi sono stati tratti dal libro “Volume 3 – Manuale di acustica edilizia“.
Tra le nuove funzionalità illustrate:

  • I modelli di calcolo del potere fonoisolante di UNI 11175-1
  • Calcolo dell’isolamento di facciata di ambienti con più di una esposizione (UNI 11175-1)
  • Calcolo della qualità acustica interna degli ambienti (UNI 11532)
  • Calcolo del tempo di riverberazione in ambienti con distribuzione irregolare dell’assorbimento (UNI EN 12354-6)

Input tabellare con LETO per velocizzare la creazione delle zone termiche

 

Proponiamo tre video tutorial sull’input tabellare – una funzionalità che permette di importare in LETO le informazioni geometriche e termotecniche relativo all’involucro per velocizzare e controllare il processo di creazione delle zone termiche.
I video mostrano come compilare correttamente il file Excel e importare in LETO tutte le informazioni relative all’involucro dell’edificio. Il file Excel può essere compilato a mano oppure generato da software di modellazione 3D BIM (come ad esempio Revit).
La funzione dell’input tabellare è disponibile solo per i Soci Più, maggiori informazioni da questa pagina.
Dai bottoni riportati a destra è possibile scaricare il foglio di calcolo Excel mostrato nei video e il file compilato con il software LETO.


Calcolo del coefficiente H’T e della trasmittanza media Um con EUREKA

 

Abbiamo organizzato il 19 aprile 2021 un webinar sul calcolo del coefficiente H’T e della trasmittanza termica media Um con il software EUREKA.
La verifica di questi parametri è obbligatoria per molti ambiti previsti dai requisiti minimi e di conseguenze anche per l’accesso alle detrazioni per l’efficientamento energetico degli edifici.
Durante il webinar ci siamo soffermati sulle modalità di calcolo di H’T, della trasmittanza termica media Um e della trasmittanza richiesta per le detrazioni Ubonus mostrando degli esempi per una ristrutturazione importante di 1° e 2° livello.
L’incontro è stata anche l’occasione per presentare il software EUREKA disponibile per tutti i soci ANIT.


APE convenzionale e input tabellare con LETO

 

Abbiamo organizzato il 12 aprile 2021 un webinar per fare il punto sull’APE convenzionale per l’accesso al Bonus 110% con il software LETO. L’incontro è stata anche l’occasione per presentare il nuovo strumento di “input tabellare” disponibile per i Soci Più.
Abbiamo parlato di come predisporre l’APE convenzionale in modo corretto in base alle indicazioni di ENEA, di come gestire le informazioni all’interno di un file excel da importare in LETO e di come leggere in modo critico i risultati finali del software. Gli argomenti sono stati illustrati con l’ausilio del software LETO.


Materiali isolanti: scelta dei dati di progetto

 

Abbiamo organizzato il 18 maggio 2020 un webinar d’approfondimento sulle caratteristiche dei materiali isolanti e su come individuare in modo corretto i valori utili alla progettazione energetica e igrotermica a partire dalla documentazione tecnica aziendale e dagli archivi di norma. Gli argomenti sono stati illustrati con l’ausilio del software PAN.


Comfort acustico degli ambienti chiusi


Abbiamo organizzato l’11 maggio 2020 un webinar con l’obiettivo di presentare i descrittori che permettono di definire il comfort acustico di un ambiente interno e alcuni suggerimenti operativi da applicare al progetto architettonico. Gli argomenti sono stati illustrati con l’ausilio del software ECHO.


Diagnosi igrotermica degli edifici esistenti


Il 4 maggio 2020 abbiamo organizzato un breve corso on-line sulle metodologie di analisi delle prestazioni igrotermiche degli edifici esistenti attraverso misure dell’umidità, indagini termoflussimetriche e analisi termografiche. Gli argomenti sono stati illustrati mostrando alcuni esempi con i software PAN e IRIS.


Schermature solari e rispetto dei requisiti minimi

 

Il 27 aprile 2020 abbiamo organizzato un webinar su come valutare l’efficacia delle schermature solari attraverso i modelli di calcolo delle norme UNI/TS 11300-1 e UNI EN ISO 52022 dalla richiesta legislativa alle opportunità dell’Ecobonus. Gli argomenti sono stati illustrati con alcuni esempi dei software APOLLO e ICARO


Esempi di analisi dei ponti termici con IRIS 5


Abbiamo organizzato un webinar per i Soci ANIT il 16 aprile 2020 per presentare le novità di IRIS5 e illustrare  le logiche alla base dell’analisi dei ponti termici.
La registrazione dell’incontro è disponibile al link sottostante assieme alla presentazione e ai 5 esempi mostrati.
Gli esempi mostrati sono sviluppati con il software IRIS 5.


Analisi dinamica con ICARO


Abbiamo registrato un corso andato in diretta streaming il 31 marzo 2020 sull’analisi energetica dinamica secondo UNI EN ISO 52016. Il corso ha illustrato cosa cambia rispetto a un’analisi tradizionale e quali nuove informazioni si possono ottenere su fabbisogni, comfort e potenze della zona termica.
I temi sono stati affrontati utilizzando il software ICARO.


Isolamento acustico con ECHO


Proponiamo un breve video-corso per rispondere alle principali domande dei professionisti sui calcoli previsionali di acustica edilizia. Sono obbligatori? Come interpretare i modelli di calcolo? Quali accorgimenti utilizzare per realizzare concretamente un calcolo previsionale di requisiti acustici passivi?
Gli esempi mostrati sono sviluppati con il software ECHO.


Esempi di analisi impianti per la predisposizione di un APE


Come analizzare gli impianti di un edificio residenziale al fine di predisporre un APE – Attestato di Prestazione energetica. Il primo esempio affronta un caso con riscaldamento e acqua calda sanitaria (servizi H e W), il secondo esempio anche un impianto di climatizzazione (servizio C).
Gli esempi mostrati sono sviluppati con il software LETO.


Analisi di un sistema impiantistico di riscaldamento e ACS


Abbiamo registrato un’esercitazione on-line di 2 ore per illustrare come analizzare alcune configurazioni impiantistiche ricorrenti legate ai servizi di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria. L’obiettivo è quello di presentare una serie di schemi impiantistici reali e verificare assieme al relatore come procedere con l’analisi energetica secondo norma.
L’esempio mostrato è sviluppato con il software LETO.


Analisi di una pompa di calore


Proponiamo un video corso di 2 ore dedicato a come analizzare una pompa di calore per i servizi di riscaldamento e raffrescamento in accordo con le UNI/TS 11300. L’obiettivo è mostrare come reperire i dati dalle schede tecniche, come inserirli in un software di calcolo e come analizzare i risultati.
L’esempio mostrato è sviluppato con il software LETO ed è disponibile dal link accanto.


Ponti termici contro terra agli elementi finiti


L’esempio, prodotto in collaborazione col gruppo XPS ANIT contiene alcuni modelli calcolati di nodi contro terra. Nel file la lettera che contrassegna ogni nodo (da A ad F) trova corrispondenza nel Manuale sui ponti termici contro terra inserito nella sezione manuali. Ogni nodo è riportato in due versioni, una con dicitura NC che significa “Non Corretto” e una con dicitura C che significa “Corretto”

L’esempio è sviluppato con il software IRIS.


Guida al calcolo orario della temperatura operante

L’esempio mostra come eseguire un calcolo orario in regime dinamico per la valutazione del fabbisogno energetico e per la valutazione del comfort in diverse zone termiche.

L’esempio è sviluppato con il software ICARO basato sulla norma UNI EN ISO 52016.


Calcolo di un APE per un appartamento

L’appartamento si trova in un edificio esistente con impianto è centralizzato per il riscaldamento e autonomo per la produzione di ACS.

L’esempio è sviluppato con il software LETO (creazione dell’APE) e con l’ausilio dei software PAN e IRIS per l’analisi delle strutture opache e dei ponti termici.


Guida al calcolo della U media

L’esempio mostra come usare i software LETO, IRIS e PAN per calcolare la trasmittanza media nell’ambito di un progetto di “riqualificazione energetica” di una facciata in accordo con il DM requisiti minimi.

L’esempio è sviluppato con i software LETO, PAN e IRIS.


Analisi di ponti termici agli elementi finiti

L’esempio mostra 7 ponti termici tipici (balcone, pilastro, finestra, fondazioni, ecc.) analizzati agli elementi finiti. Lo studio è finalizzato al calcolo della trasmittanza lineica (coefficiente ψ) e alla verifica del rischio di formazione di muffa.

L’esempio è sviluppato con il software IRIS.


Nuovo calcolo di calpestio secondo UNI EN ISO 12354:2017

L’esempio mostra come eseguire una verifica di livello di calpestio, per ambienti sovrapposti, con il nuovo metodo di calcolo delle UNI EN ISO 12354. Il calcolo è eseguito sia per un intervento nell’ambiente emittente con sistema anticalpestio, che per un intervento nell’ambiente ricevente con controsoffitto e contropareti.

L’esempio è sviluppato con il software ECHO.


Sono state pubblicate le nuove norme che completano il quadro normativo di riferimento alla base della metodologia di calcolo dell’indice di prestazione energetica globale dell’edificio:
1. UNI/TS 11300-5:2016 “Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 5: Calcolo dell’energia primaria e della quota di energia da fonti rinnovabili”
2. UNI/TS 11300-6:2016 “Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 6: Determinazione del fabbisogno di energia per ascensori, scale mobili e marciapiedi mobili”
Sono invece state aggiornate e revisionate:
1. UNI/TS 11300-4:2016 “Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 4: Utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria”
2. UNI 10349-1:2016: “Riscaldamento e raffrescamento degli edifici – Dati climatici – Parte 1: Medie mensili per la valutazione della prestazione termo-energetica dell’edificio e metodi per ripartire l’irradianza solare nella frazione diretta e diffusa e per calcolare l’irradianza solare su di una superficie inclinata“.
3. UNI/TR 10349-2:2016: “Riscaldamento e raffrescamento degli edifici – Dati climatici – Parte 2: Dati di progetto”
4. UNI 10349-3:2016: “Riscaldamento e raffrescamento degli edifici – Dati climatici – Parte 3: Differenze di temperatura cumulate (gradi giorno) ed altri indici
Con questa pubblicazione, il pacchetto normativo a supporto della Legge 90/13 e del relativo decreto attuativo D.M. 26/06/2015 è al completo.

Anche ANIT (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico) nell’elenco delle software-house accreditate dal CTI (Comitato termotecnico italiano) per aver sviluppato un software per l’analisi del fabbisogno energetico degli edifici come prevista dalle Norme UNI TS 11300 necessario per progettare edifici energeticamente efficienti e per realizzare gli attestati di prestazione energetica.
Lo strumento, che prevede sempre – come si legge dal Manuale – un’adeguata conoscenza delle norme che ne regolano l’utilizzo (ovvero le UNI TS 11300 Parti 1,2,3,4), è stato protocollato ufficialmente dal Comitato Termotecnico Italiano ed è quindi a tutti gli effetti uno strumento operativo per i professionisti del settore.
Il software è stato sviluppato in collaborazione con la Società TEP s.r.l., braccio operativo dell’Associazione dal 1991.
Un grande risultato”, afferma il Presidente ANIT, “frutto del lavoro di questi ultimi due anni in cui abbiamo voluto sviluppare in modo indipendente uno strumento agile e soprattutto rispettoso della legislazione vigente per i nostri professionisti”. Elaborato da chi di questi temi si occupa direttamente da oltre trent’anni, il software LETO 3 è la risposta di ANIT ai professionisti italiani che si occupano di risparmio energetico, per agevolarli nel rispetto di regolamenti nazionali e norme spesso molto complessi e in continua evoluzione.
Già personalizzato nella sua precedente versione per il Politecnico di Torino e l’Università di Genova, il software è di immediato utilizzo grazie a un esaustivo manuale utente e una versione DEMO gratuita di 30 giorni.
LETO 3  permette di verificare i risultati intermedi dell’analisi in corso e di produrre una relazione finale del calcolo esportabile in formati modificabili e in .pdf.
Ma la grande novità è che il software è da quest’anno compreso nella quota annuale dell’Associazione (95 euro + IVA), molto al di sotto del prezzo degli altri software simili oggi sul mercato. Un’ulteriore conferma della visione controcorrente di ANIT nel suo impegno a produrre e diffondere cultura in un settore dell’edilizia fino ad oggi troppo spesso sottovalutata.

Immagini delle schermate del software al seguente LINK: docs.anit.it/LETO-Anit.zip
Manuale del software al seguente LINK: http://docs.anit.it/ManualeLETO3-ANIT.pdf
DEMO gratuita e ulteriore materiale su richiesta.

I due incontri gratuiti organizzzati da ANIT sull’utilizzo dei software sono ora disponibili sul canale YouTube ANIT.

LETO, come preparare l’APE convenzionale per il Bonus 110%

Nel primo incontro, parleremo di APE convenzionale per l’accesso al Bonus 110%, della corretta analisi del coefficiente H’T e della trasmittanza media Um per
il rispetto dei requisiti minimi, utilizzando il software LETO

Guarda il webinar: LETO, come preparare l’ape convenzionale per il Bonus 110%:

Software LETO 5.0

LETO è il software per il calcolo del fabbisogno energetico degli edifici sviluppato per i SOCI ANIT Il software è certificato dal CTI (n. 80/2017) e può essere utilizzato per tutti i calcoli energetici che richiamano le UNI/TS 11330

La registrazione del webinar è disponibile sul nostro CANALE YOUTUBE

Presente sin dalla prima edizione nel 2006, ANIT partecipa anche nel 2020 alla Fiera Klimahouse dedicata all’efficienza energetica e all’edilizia sostenibile.
L’Associazione sarà presente a Bolzano da mercoledì 22 a sabato 25 gennaio 2020 presso lo stand B06/08 dove sarà allestita la mostra tecnologica dedicata alle aziende associate presenti nell’Area ANIT.
Presso lo stand sarà possibile confrontarsi con gli esperti ANIT per tutta la durata della manifestazione e scoprire i servizi e le opportunità riservate ai Soci.
Durante i giorni della fiera ANIT organizza 3 corsi, 2 convegni e 1 tour guidato all’area ANIT, come da calendario:

– mercoledì 22 gennaio 2020, ore 13.30 – 17.30: Tour guidato all’area ANIT* – *Evento gratuito riservato ai Soci ANIT
– giovedì 23 gennaio 2020, ore 10.00 – 13.00: Corso a pagamento “Il progetto dei requisiti acustici passivi”
– giovedì 23 gennaio 2020, ore 14.00 – 17.00: Convegno gratuito “CAM: prestazioni energetiche e acustiche richieste agli edifici pubblici”
– venerdì 24 gennaio 2020, ore 10.00 – 13.00: Corso a pagamento “Studio dei ponti termici agli elementi finiti: nodo, modello, analisi”
– venerdì 24 gennaio 2020, ore 14.00 – 17.00: Convegno gratuito “Detrazioni, scomputi e deroghe per l’isolamento termico e acustico”
– sabato 25 gennaio 2020, ore 10.00 – 13.00: Corso a pagamento “Il calcolo del fabbisogno energetico in regime dinamico”

Ai registrati agli eventi è garantito l’ingresso omaggio in Fiera.
Segnaliamo infine l’area ANIT dedicata alle eccellenze della tecnologia per l’isolamento termico e acustico degli edifici, dove saranno presenti le Aziende associate: Bampi, Climacell, Ecosism, Ediltec, Elle Esse, Fischer, Isosystem, Isotex, JamesHardie, Over All, Poron, Siegenia, Tecno Sugheri, Testo, Ursa e Ytong.
La Stampa tecnica è inoltre invitata giovedì 25 gennaio, dalle ore 18, presso l’Hotel Sheraton (adiacente alla Fiera), a un aperitivo di benvenuto per le Aziende associate ANIT. Per prenotarsi e concordare incontri e interviste, si prega di scrivere a press @anit.it.

Link alla Locandina dell’AREA ANIT: https://www.anit.it/wp-content/uploads/2020/01/AREA-ANIT_KH2020.gif
Pagina dedicata del sito ANIT: https://www.anit.it/klimahouse-2020/

Per maggiori informazioni e materiale per la pubblicazione, si prega di scrivere a press @ anit.it.

Milano, 16 Gennaio 2020

Abbiamo messo in calendario 3 proposte di formazione con i nostri esperti in occasione della Fiera Klimahouse 2020.
I corsi sono organizzati durante i giorni della fiera dalle 10.00 alle 13.00:

I partecipanti ricevono un ingresso gratuito per entrare in fiera e 3 CFP per Ingegneri, Architetti, Geometri e Periti.
Guarda tutti i dettagli >>>

 

È disponibile il calendario degli eventi in programma a gennaio a Bolzano in occasione della fiera Klimahouse e a Milano:

3 incontri di formazione a Bolzano a Klimahouse 2020

Un corso completo per imparare a redigere la Relazione Legge 10

Per iscriversi:
È sufficiente compilare la scheda di registrazione al corso disponibile sul sito. Al raggiungimento del numero minimo di interessati, sarà nostra cura contattarti per informarti dell’attivazione del corso. Vai a calendario completo.

I corsi in calendario:

  • Corso completo per TCA – Milano
  • Come preparare la relazione Legge 10 – Brescia e Roma
  • Il rispetto dei requisiti minimi – Varese
  • Studio dei ponti termici – Trento e Bologna
  • Capire gli impianti, Pompe di Calore – Bari e Ancona
  • La misura dell’umidità nei materiali – Varese
  • Capire gli impianti, esempi di modellizzazione – Vicenza
  • Contabilizzazione e termoregolazione – Como
  • Il calcolo del fabbisogno energetico dinamico – Bergamo

Le iniziative valide per l’aggiornamento dei TCA

Per iscriversi:
È sufficiente compilare la scheda di registrazione on-line per il corso di interesse. Al raggiungimento del numero minimo di registrati sarà nostra cura informarti dell’attivazione del corso. Attenzione: i posti sono limitati.
Guarda il calendario completo >>>

Tecnico Competente in Acustica
Corso completo per l’abilitazione nazionale
In programma a Milano

Come preparare la relazione tecnica Legge 10
Guida pratica alla compilazione della relazione tecnica
In programma a Brescia, Firenze, Roma

Il calcolo del fabbisogno energetico in regime dinamico
Aggiornamento normativo, analisi dei servizi energetici e valutazione del comfort
In programma a Firenze, Padova, Treviso, Varese, Genova

Simulazione energetica con EnergyPlus
Guida alla modellizzazione, simulazione e analisi
In programma a Milano

Termografia in edilizia: 1° e 2° livello UNI EN ISO 9712
Tecnica e pratica per l’indagine termografica
In programma a Verona

Corsi per tecnici competenti in acustica validi per l’aggiornamento TCA
Progetto, collaudo, incertezza di misura, vibrazioni
In programma a Brescia, Verona, Padova, Milano, Varese

Migrazione del vapore in regime dinamico
Approfondimento sul rischio di muffa e di condensazione
In programma a Udine

Di seguito il calendario dei corsi in programma a Brescia, Milano, Trento, Verona, La Spezia:

Per iscriversi: è sufficiente compilare la scheda di registrazione al corso disponibile sul sito. Al raggiungimento del numero minimo di interessati, sarà nostra cura contattarti per informarti dell’attivazione del corso.

Vai il calendario completo

È disponibile il calendario degli eventi in programma alla fiera Klimahouse di Bolzano dal 23 al 26 gennaio (ai partecipanti è fornito un biglietto omaggio per entrare in fiera):

Corsi di formazione nei giorni della fiera:

Eventi gratuiti nei giorni della fiera:

Gli altri corsi in calendario nel prossimo mese:

Di seguito l’elenco dei corsi di fine 2018 in programma a Trento, Milano, Novara e Seriate (BG). A breve sarà disponibile il calendario aggiornato per le iniziative del primo semestre 2019.

Il calendario di dicembre:

Per iscriversi:
È sufficiente compilare la scheda di registrazione al corso disponibile sul sito. Al raggiungimento del numero minimo di interessati, sarà nostra cura contattarti per informarti dell’attivazione del corso.

Vai al calendario completo dei corsi

Per chi è in cerca di un corso d’aggiornamento o approfondimento sui temi dell’efficienza energetica, del controllo igrotermico degli edifici e dell’acustica edilizia, segnaliamo le nostre prossime iniziative in programma a novembre suddivise per argomento.

Corsi in primo piano:

Per iscriversi:
È sufficiente compilare la scheda di registrazione al corso disponibile sul sito. Al raggiungimento del numero minimo di interessati, sarà nostra cura contattarti per informarti dell’attivazione del corso.

Vai al calendario completo dei corsi

Chi si occupa di analisi energetica sa che per calcolare il fabbisogno di un edificio è necessario valutare il comportamento del cosiddetto sistema edificio-impianto. Questo vale in particolare per i servizi energetici di riscaldamento e raffrescamento per i quali si calcola prima un fabbisogno ideale di energia termica con un bilancio sull’involucro (l’edificio) e  poi il fabbisogno di energia primaria legato ai rendimenti dei sottosistemi impiantistici (l’impianto).

Di seguito proponiamo un breve articolo per fare il punto sul calcolo del bilancio energetico estivo di un edificio.
Per tutti gli interessati segnaliamo che si parlerà di questo tema in modo approfondito al Congresso ANIT il 29 novembre nella sessione “PROGETTAZIONE ESTIVA: DAL MODELLO STAZIONARIO AL MODELLO DINAMICO”

L’approccio semi-stazionario medio mensile
Per quanto riguarda il primo aspetto, ovvero il bilancio sull’involucro, siamo abituati a ragionare in termini “semi-stazionari medi mensili”.
Questo significa che: 1) costruiamo il bilancio dei flussi energetici che attraversano l’involucro utilizzando un singolo valore mensile per ogni voce di dispersione e apporto gratuito, e 2) risolviamo il bilancio mese per mese senza considerare l’eco che i vari fenomeni potrebbero avere oltre i 30 giorni.

Questo approccio, in uso ormai da diversi decenni e confermato dalle UNI/TS 11300 dal 2008 in poi, ha due grossi vantaggi e un grosso difetto. Il primo vantaggio è la semplicità: con un po’ di pazienza e una calcolatrice si può studiare (e capire) il bilancio energetico di qualunque edificio, dall’appartamento di 50 m2 al complesso polifunzionale di 2000 m2. Il secondo vantaggio è l’affidabilità dei risultati per il servizio di riscaldamento: sebbene l’analisi media mensile rappresenti una semplificazione della realtà, i risultati che si ottengono su questo servizio sono confrontabili con i valori reali. E visto che il riscaldamento è il servizio più importante, l’approccio mensile ha favorito il riscontro tra strategie energetiche e predizione dei consumi.
Il grande difetto invece riguarda l’analisi del servizio di raffrescamento: l’approccio mensile porta a risultati che non hanno nulla a che vedere con la situazione reale, e in alcuni casi suggerisce l’adozione di misure di progettazione estiva che vanno nella direzione opposta rispetto a quelle realmente efficaci.

Un esempio di calcolo
Per capire meglio questo passaggio analizziamo l’esempio proposto nell’immagine sottostante.
I due recipienti rappresentano un edificio attraversato da flussi energetici in condizioni di riscaldamento H (a sinistra) e di raffrescamento C (a destra). Secondo le norme UNI/TS 11300 in entrambi i casi il bilancio dell’involucro si risolve impostando una temperatura interna ideale, nell’immagine 20°C e 26°C, e analizzando le 4 grandezze coinvolte nel bilancio: gli apporti solari Qsol e gli apporti interni Qint in ingresso e le dispersioni per trasmissione Qtr e per ventilazione Qve in uscita.

Bilancio_estivo_ANIT
Applicando lo schema di sinistra a un mese freddo, ad esempio gennaio, è facile immaginare il prevalere delle dispersioni sugli apporti e quindi una perdita di energia nel contenitore. Questa perdita rappresenterebbe esattamente la quantità di energia richiesta dall’involucro (definita come QH,nd) da integrare nel recipiente per riportare il livello energetico al punto di partenza, ovvero 20°C, per l’analisi del mese successivo.
Per il servizio di riscaldamento lo schema di sinistra spiega bene la realtà e suggerisce di bilanciare perdite e apporti grazie soprattutto all’isolamento dell’involucro per ridurre le dispersioni e all’ottimizzazione delle superfici trasparenti e delle schermature per sfruttare gli apporti solari nei mesi invernali.

Gli errori del bilancio estivo medio mensile
Per un mese caldo, ad esempio luglio, invece lo schema di destra non funziona
e il valore di QH,nd calcolato è lontano dalla realtà.
Il metodo non è in grado infatti di considerare fenomeni reali importanti come gli effetti inerziali giornalieri delle strutture dell’edificio o l’incidenza dell’inclinazione solare oraria per il calcolo degli apporti solari. Ma soprattutto il difetto più grande è quello di considerare un unico valore di temperatura esterna per l’intero mese anziché la reale oscillazione ora per ora delle temperature.
Ne consegue che se nella località considerata la temperatura media esterna suggerita dalle norme è inferiore a 26°C (come  ad esempio a Milano 24,5°C, Bologna 24.8°C e Napoli 25.4°C), i flussi di Qtr e Qve vengono considerati costantemente in uscita, ovvero risultano essere una fonte continua di dispersione energetica per tutti i 30 giorni del mese considerato. E assecondando questo approccio sembrerebbe utile indebolire l’isolamento delle strutture per evitare il rischio di surriscaldamento.

Nei nostri climi è invece importante agire in modo contrario, ovvero proteggere l’edificio dalle sollecitazioni climatiche esterne per evitare l’ingresso di energia. Infatti una corretta strategia di progettazione estiva prevede l’isolamento dell’involucro, lo studio puntuale delle schermature solari, l’analisi dei tempi di risposta inerziale dell’intero edificio e lo sfruttamento della ventilazione naturale per favorire il comfort.

L’approccio dinamico orario
I problemi sopra descritti sono risolvibili passando a un modello di calcolo dinamico orario.
L’idea infatti è che con un passo temporale ridotto all’ora (e non più al mese) e un modello in grado di considerare la ripercussione dei fenomeni nel tempo (e non più stazionario) possiamo avvicinare la nostra analisi al reale comportamento dell’edificio sia nei periodi freddi che caldi.
Queste considerazioni sono alla base dell’attuale sviluppo normativo che porterà alla sostituzione delle UNI/TS 11300 a favore di un nuovo modello dinamico orario grazie alla norma UNI EN ISO 52016 “Prestazione energetica degli edifici – Fabbisogni energetici per riscaldamento e raffrescamento, temperature interne e carichi termici sensibili e latenti”.
Questo cambiamento normativo è previsto nell’arco dei prossimi due anni e sarà accompagnato dalla diffusione di strumenti di calcolo avanzati tra tutti i progettisti. Crediamo quindi sia importante iniziare ad aggiornarsi su questi temi per arrivare preparati all’appuntamento con il nuovo metodo di calcolo dinamico orario – di seguito alcuni suggerimenti.

Per approfondire questi temi
La nostra Associazione offre diverse occasioni d’approfondimento sul tema dell’analisi energetica degli edifici, in particolare segnaliamo:

Chi si occupa di progettazione e riqualificazione degli edifici sa che con “Relazione Legge 10” si intende il documento da consegnare in Comune per dimostrare le verifiche sul contenimento dei consumi energetici e delle prestazioni del sistema edificio-impianto.
Il nome è legato alla Legge 10 del 1991 che per prima ha proposto un modello di relazione tecnica per documentare il rispetto dei limiti allora in vigore (ricordiamo ad esempio il FEN fabbisogno energetico normalizzato e il CD coefficiente di dispersione).

Oggi per redigere a regola d’arte una relazione Legge 10 è necessario avere ben chiari 3 aspetti.

Il primo riguarda la collocazione dell’intervento da progettare nel corretto ambito d’applicazione legislativo.

Ovvero il decreto sui requisiti minimi (DM 26/6/15) che disciplina l’argomento, introduce dieci macro-casistiche alle quali il progettista deve riferirsi per identificare il proprio intervento. Per procedere correttamente è necessario quindi conoscere nel dettaglio la descrizione degli ambiti d’applicazione e tutte le FAQ che il Ministero ha pubblicato per far luce sugli aspetti ambigui (ad es. come considerare il cambio di destinazione d’uso o come calcolare la % di superfici disperdente in un appartamento condominiale).

Il secondo aspetto da conoscere riguarda i contenuti della relazione Legge 10 stessa,

ovvero l’individuazione dell’elenco delle verifiche richieste dal legislatore e delle modalità per documentarne il rispetto. La compilazione di tutti i campi del modello di relazione proposto dal Ministero o la compilazione di tutte le schermate di un software di calcolo, spesso non sono condizioni necessarie e sufficienti per adempiere adeguatamente a tale compito.
Se la relazione Legge 10 è lo strumento attraverso il quale il progettista dà una risposta a tutte le verifiche previste, allora è bene essere consapevoli su come presentare i risultati, su come si sviluppano i calcoli e su quali allegati aggiungere per giustificare le scelte.

A titolo d’esempio citiamo la verifica di H’T: per documentare i risultati il progettista deve presentare separatamente le schede delle stratigrafie coinvolte, il calcolo dei ponti termici e il computo geometrico e contestualmente il risultato della media pesata di tali fattori. Operazioni che richiedono sia l’utilizzo di strumenti di calcolo dedicati che di capacità di sintesi delle informazioni.

Il terzo e ultimo aspetto riguarda ciò che ruota attorno al tema della Legge 10.

Per ottimizzare il lavoro è bene sapere fin da subito quali deroghe, scomputi, esclusioni o detrazioni possono riguardare il nostro intervento. Il progettista deve poter valutare la soluzione migliore conoscendo il quadro completo normativo e legislativo.
Ad esempio un intervento che può accedere alle detrazioni del 65% offre opportunità differenti da un intervento che invece non può accedervi. Con conseguenze che coinvolgono risultati e ragionamenti da inserire nella relazione Legge 10.

Crediamo che capire come redigere la “Relazione Legge 10” sia un tema importante sebbene si presti a numerose critiche. Questo vale non solo da un punto di vista formale, per adempiere in modo corretto alla legge, ma soprattutto dal punto di vista della qualità della progettazione su temi quali il risparmio energetico e il benessere abitativo.

PER CHI VUOLE APPROFONDIRE:

ANIT mette a disposizione diversi strumenti pensati per il mondo professionale
Di seguito ti segnaliamo i principali:

Per chiarimenti e informazioni: tel. 02-89415126, info@anit.it

Di seguito una selezione dei corsi di formazione ANIT delle prossime settimane.

EFFICIENZA ENERGETICA
La conformità dell’APE e il sistema dei controlli  (6 ore)
Como, 5 Giugno
Varese, 7 Giugno
Milano, 14 Giugno
Iscriviti

Il calcolo del fabbisogno energetico degli edifici (4 ore)
Pavia, 18 Maggio
Firenze, 5 Giugno
Reggio Emilia, 5 Giugno
Iscriviti

ACUSTICA
Progettazione acustica (4 ore)
Bologna, 24 Maggio
Genova, 25 Maggio
Firenze, 14 Giugno
Iscriviti

Tecnico competente in acustica TCA (180 ore)
Milano, 12 Giugno
Iscriviti

IMPIANTI E GESTIONE DELL’ENERGIA
Capire l’analisi impiantistica (8 ore)
Firenze, 25 Maggio
Rimini, 5 Giugno
Iscriviti

Preparazione all’esame per EGE (32 ore)
Monza,  19 giugno
Iscriviti

Vai al calendario completo di tutti i corsi ANIT 2018

È disponibile il calendario dei corsi di maggio.
Per iscriversi a un evento in programma è sufficiente compilare la scheda di registrazione dedicata. Al raggiungimento del numero minimo di interessati, sarà nostra cura contattarti per informarti dell’attivazione del corso. Di seguito l’elenco dei corsi in primo piano.

  • Il calcolo del fabbisogno energetico degli edifici – incontri da 4 ore a Como, Milano, Venezia Mestre, Gorizia, Pavia e Firenze
  • Come preparare la Legge 10 e approfondimenti sugli impianti – incontri da 8 e 24 ore a Bari, Milano, Bologna, Firenze, Rimini e Padova
  • Progettazione acustica con le nuove norme UNI EN ISO 12354 – incontri da 4 ore a Udine, Bologna, Genova
  • Analisi igrotermica e risanamento energetico – approfondimenti tecnici di 4, 16 e 24 ore a Milano, Torino, Varese e Parma
  • Simulazione dinamica degli edifici con EnergyPlus – corso completo di 64 ore a Bologna
  • Preparazione all’esame per EGE settore civile – corso di 32 ore a Brescia

Guarda il calendario completo

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Si è conclusa anche quest’anno la Fiera Klimahouse per l’efficienza energetica in edilizia.

E’ possibile vedere la raccolta fotografica di quest’edizione al seguente Link.

5 motivi per venirci a trovare in fiera!

Area ANIT e mostra tecnologica
882 i mq di area curata da ANIT e dedicata alle eccellenze della tecnologia per l’isolamento termico e acustico degli edifici. Espongono quest’anno nell’Area ANIT: Aerauliqa, Bampi, Climacell, De Faveri, Ecosism, Ediltec, Fermacell, Finstral, Fischer, Fortlan-DiBi, Isosystem, Isotex, ITW, Mapei, Over-All, Soprema, Tecnosugheri, Testo e  Ytong.
Allo stand dell’Associazione (stand B06/08) inoltre sarà presente una mostra tecnologica.

Speed date tecnico
Il nostro staff sarà a disposizione presso lo stand ANIT (stand B06/08) per rispondere ai dubbi sull’applicazione normativa e sul corretto uso delle tecnologie dell’isolamento termico e acustico. Ti aspettiamo per uno speed date tecnico.

Acquisto dei libri e rinnovo dell’Associazione
Presso lo stand ANIT sarà possibile rinnovare l’Associazione, diventare Soci e acquistare i volumi della nostra collana al prezzo scontato di 20€. Tra questi segnaliamo l’ultima edizione del volume 5 “Prestazioni estive degli edifici” (ed. nov. 2017).

Eventi in fiera
In occasione della fiera organizziamo 5 eventi dedicati ai professionisti del settore: 3 corsi d’approfondimento operativo e 2 convegni divulgativi. Di seguito i collegamenti alle pagine dei singoli eventi.

L’ingresso in fiera è gratuito per i registrati ai nostri eventi.

Quanto conosci veramente la normativa tecnica in vigore?
Hai mai pensato di diventare socio ANIT?

Conoscenza tecnica:
se sei interessato ad approfondire le tue conoscenze in materia di calcolo del fabbisogno energetico degli edifici, certificazione energetica e buone prassi per l’isolamento acustico, ti segnaliamo i nostri corsi in programma a breve a Seriate, Torino, Monza, Como, Lucca, Chieti, La Spezia, Rimini e Trento. Si tratta di corsi brevi (4 o 6 ore) per approfondire ed esemplificare l’applicazione della normativa tecnica.

Vuoi diventare Socio ANIT? 
Se sei interessato ai servizi offerti da ANIT (chiarimenti al telefono, guide tecniche, software, sconti, ecc.) puoi diventare Socio e godere fin da subito degli sconti per partecipare i nostri corsi.
Vai alla pagina corsi e prenota il tuo posto.

Tra le iniziative in calendario segnaliamo i due corsi sulla norma ISO 12354 per il progetto dei requisiti acustici passivi in programma a Padova e Concorezzo (MB) e gli incontri da 4 ore dedicati al calcolo del fabbisogno energetico degli edifici ( con promozione speciale per diventare socio ANIT).
I prossimi corsi sono in programma anche a Bari, Pordenone, Belluno, Milano, Vicenza, Torino, Sondrio, Bergamo, ecc.

Dal link sottostante accedi al calendario completo con tutti i dettagli.
Se trovi un corso che ti piace, registrati e prenota il tuo posto.

Vai alla pagina corsi

Vieni a trovarci in uno dei prossimo corsi in programma prima della pausa estiva. Sarà l’occasione per un approfondimento tecnico con i nostri esperti. E per chi non è socio anche l’occasione per conoscere i servizi dedicati al mondo professionale.

I prossimi corsi sono in programma a:
UdineIl calcolo del fabbisogno energetico
TrevisoIl calcolo del fabbisogno energetico
BergamoAcustica nelle ristrutturazioni
MilanoIsolamento acustico degli edifici
CagliariAggiornamento sulle norme UNI/TS 11300
CuneoIl calcolo del fabbisogno energetico
PescaraIl calcolo del fabbisogno energetico
ComoGuida al Cened+2
AscoliIl calcolo del fabbisogno energetico
GenovaAggiornamento sulle norme UNI/TS 11300

Di seguito l’elenco delle iniziative già confermate. Per partecipare clicca sulla località di interesse e compila la scheda di registrazione.

Dalla pagina dei corsi sono visionabili tutti i corsi in programma. Clicca in basso per scoprire le iniziative iniziative in programma anche a Piacenza, Genova, Como, Caserta, Massa Carrara, Milano, Cuneo, Catania, Palermo, Firenze, Bari, Monza, Lecco, Torino, Cagliari, Pescara, Ascoli P., Udine e Treviso.
Guarda l’elenco completo dei corsi.

Di seguito il punto della situazione sui corsi in programma a breve divisi per argomento. Tutti i dettagli e le schede di registrazione sono disponibili alla pagina corsi.

Simulazione dinamica con EnergyPlus
La figura dell’Energy Modeller inizia a diffondersi nel mercato dell’edilizia come elemento per la progettazione energetica avanzata. Riportiamo i risultati di un sondaggio condotto tra i partecipanti dei nostri corsi con le impressioni sul futuro della simulazione dinamica.
Prenota il tuo posto al prossimo corso in arrivo a Milano (inizio il 9 maggio).

Calcolo del fabbisogno energetico e UNI/TS 11300
L’analisi energetica di un edificio nuovo o da riqualificare non è un’operazione banale. Per approfondire questo aspetto sono proponiamo due iniziative: un corso in pillola di 4 ore a 35€+iva (Matera, Mantova, Livorno, AvellinoCaserta, Massa) e un corso esteso di due giorni sull’analisi delle norme (BariBologna).

Guida alla preparazione della relazione “Legge 10”
Proponiamo un percorso didattico di 3 giorni che ha il fine di fornire ai partecipanti una metodologia per predisporre correttamente la relazione “Legge 10” da portare in Comune. Gli argomenti sono spiegati attraverso numerose esercitazioni pratiche. Il corso è previsto a Firenze, Brescia, BergamoMilano.

Termografia e igrotermia
Sono previsti in calendario diversi corsi pensati per tutti i professionisti interessati alle indagini termografiche e all’analisi igrotermica dell’involucro edilizio. Le iniziative spaziano tra moduli di 4 ore (Como, Bergamo, Lecco, Piacenza, Genova) a corsi completi sull’igrotermia dinamica (Milano, Genova, Bologna) a corsi per diventare operatori termografici di 2° livello (Milano, Como).

Requisiti minimi
La legislazione energetica in vigore in Piemonte è quella nazionale o regionale?
In Piemonte sono in vigore sia i requisiti minimi del DM 26/06/2015 e sia le delibere regionali DGR 46-11968 e 45-11967 con le revisioni introdotte dalla DGR 29-3386 e dalla “nota esplicativa”.
Scarica la legislazione piemontese

La Guida ANIT Piemonte aggiornata
Per tutti i Soci ANIT è disponibile la versione aggiornata della Guida regionale piemontese (versione aprile 2017) integrata con gli ultimi provvedimenti regionali e la “nota esplicativa”.
In Piemonte è necessario usare parallelamente la guida regionale e quella nazionale.
Scarica la guida ANIT Piemonte
Scarica la guida ANIT nazionale

Il software LETO e il catasto SIPEE
La certificazione energetica è allineata con il DM requisiti minimi, il DPR 75/15 e la DGR 24-2360/15. Il catasto regionale SIPEE dal 4 aprile è stato aggiornato con la possibilità di importare in formato XML (V5). Per gli associati ANIT è stata sviluppata l’esportazione del file XML con il software Leto dalla versione (4.0.2.7).
Gli associati possono scaricare la versione di Leto che ha la funzione “esporta XML” per il catasto regionale SIPEE.
Scarica la versione aggiornata di LETO

Per chi vuole approfondire
Vista la continua evoluzione legislativa e la complessità degli argomenti segnaliamo i nostri corsi d’aggiornamento sui seguenti temi in programma a Cuneo e Torino:
• Aggiornamento sulle norme UNI/TS 11300 (16 ore)
• Il DLgs 28 e la copertura da fonti rinnovabili (8 ore)
• Guida pratica alla certificazione energetica (16 ore)
• Come preparare la relazione tecnica legge 10 (24 ore)
• Termografia in edilizia: 1° e 2° livello (48 ore)
• Calcolo del fabbisogno energetico (4 ore)
Vai ai corsi ANIT

È stato pubblicato in data 20 marzo 2017, il nuovo decreto della Regione Lombardia n. 2456. Il Decreto aggiorna l’intero corpo legislativo in materia di regole per l’efficienza energetica e sostituisce il precedente (e recente) Decreto 176/2017.

Il testo del Decreto 2456/2017 propone:

  • una ripubblicazione complessiva delle disposizioni sull’efficienza energetica
  • una nuova procedura per calcolare l’energia rinnovabile estratta dall’ambiente con le pompe di calore
  • una nuova indicazione per la verifica di H’T nel caso di ristrutturazioni che interessano superfici con parti di proprietà comune e altre di proprietà di singoli.

Scaricare il testo e gli allegati del Decreto 2456/2017 dal seguente >>LINK

La guida ANIT Lombardia aggiornata
Per tutti i Soci ANIT è disponibile la versione aggiornata della Guida regionale lombarda (versione marzo 2017) con le modifiche del nuovo decreto in azzurro per consentire a colpo d’occhio una verifica delle novità .
La Guida è stata anche oggetto di una revisione complessiva con particolare attenzione ai punti B (verifica del coefficiente H’T) ed L (copertura da fonti rinnovabili).
Per i Soci ANIT: scarica la Guida Lombardia >>LINK
Per tutti gli altri: scopri come diventare Socio >>LINK

Per chi vuole approfondire
Vista la continua evoluzione legislativa e la complessità degli argomenti segnaliamo i nostri corsi d’aggiornamento sui seguenti temi:

  • Come preparare la Legge 10 (24 ore)
  • Guida pratica alla certificazione (16 ore)
  • Guida al CENED+2 (6 ore)
  • Calcolo del fabbisogno energetico (4 ore)

I corsi sono in programma a Milano, Bergamo, Brescia, Cremona, Como, Lecco e Monza. Tutti i dettagli dal seguente >>LINK

 

LETO 4 è il software della suite ANIT per il calcolo del fabbisogno energetico degli edifici protocollato dal CTI (n. 85/2016) in conformità con le nuove norme UNI/TS 11300 parte 4, 5 e 6 e i nuovi dati climatici UNI 10349.

LETO 4 può essere utilizzato per tutti i calcoli energetici che richiamano le UNI/TS 11330, ovvero per:

  • la predisposizione della relazione tecnica “ex Legge 10”
  • la certificazione energetica degli edifici e la stampa dell’APE
  • tutte le analisi del fabbisogno energetico dei servizi di riscaldamento, raffrescamento, acqua calda sanitaria, ventilazione, illuminazione e trasporto
  • la diagnosi energetica degli edifici e degli impianti
  • la stampa dell’attestato di qualificazione energetica (AQE)

È possibile provare gratuitamente LETO 4?
Sì,  dalla pagina dei software ANIT è possibile scaricare gratuitamente la versione di prova (30 giorni) di tutti i software ANIT. La versione di prova è completa per quanto riguarda il calcolo e le varie funzionalità, ma è limitata nel tempo. >>LINK

Come faccio ad acquistare LETO 4?
LETO 4 e tutti i software ANIT sono inclusi nella quota associativa al costo di 95€+IVA. L’associazione dura 12 mesi a partire dalla sua attivazione e include oltre all’utilizzo dei software, l’accesso a tutte le guide ANIT, l’abbonamento annuale alla rivista neo-Eubios e al servizio di chiarimento telefonico o via mail. >>LINK

Vai alla pagina con tutti i dettagli

ANIT, Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico, propone un nuovo documento di approfondimento sulle recenti novità riguardanti le norme UNI/TS 11300 per la valutazione dei fabbisogni energetici e la norma UNI 10349 sui dati climatici italiani.
L’occasione è anche utile per fornire ai propri professionisti associati un aggiornamento dei software compresi nella quota associativa annuale e rispondenti alle nuove esigenze normative.
Entrambe le Norme sono state pubblicate il 31 marzo scorso, ma secondo quanto previsto dal DM 26/6/15, le stesse si applicano decorsi 90 giorni da tale data (Art. 7 comma 5 del Decreto), ovvero dal 30 giugno 2016.
Le UNI/TS 11300 rappresentano l’applicazione italiana delle norme tecniche europee e rappresentano il riferimento ufficiale per le metodologie di calcolo del fabbisogno energetico degli edifici.
La norma UNI 10349 è la norma italiana di riferimento per le informazioni climatiche. La prima edizione della norma è datata 1994 e fornisce informazioni sui valori climatici medi mensili. La nuova versione datata 2016 aggiorna tali valori e accorpa le informazioni climatiche precedentemente richiamabili da altri documenti (UNI/TR 11328 per il calcolo degli apporti solari, UNI EN ISO 15927 e DPR 412 per il calcolo dei gradi giorni).
L’approfondimento contenente tutte le novità è scaricabile al seguente LINK: http://www.anit.it/pubblicazione/aggiornamento-normativo-units-11300-uni-10349/

Ulteriore materiale per la pubblicazione su richiesta all’indirizzo: press @ anit.it.

Milano, 13.05.2016

Analisi del fabbisogno energetico degli edifici secondo UNI/TS 11300

Versione gratuita per 30 giorni (attivabile dai Soci ANIT per 1 anno)


Diventa Socio ANIT per un uso continuativo del software
Guarda i video tutorial
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LETO è il software per il calcolo del fabbisogno energetico degli edifici sviluppato per i Soci ANIT.
Il software è certificato dal CTI (n. 80/2017) e si basa sui modelli di calcolo delle norme UNI/TS 11300 parte 1, 2, 3, 4, 5 e 6 e i dati climatici sulla UNI 10349:2016.

LETO può essere utilizzato per tutti i calcoli energetici che richiamano le UNI/TS 11330, ovvero:

  • per la predisposizione della relazione tecnica Legge 10,
  • per l’analisi dell’APE convenzionale e del doppio salto di classe per il Bonus 110%
  • per la certificazione energetica degli edifici, la predisposizione dell’APE e il salvataggio dei file .XML versione 5 e 12,
  • per creare l’Attestato di Qualificazione Energetica AQE,
  • per la diagnosi energetica degli edifici, e per tutte le analisi del fabbisogno energetico dei servizi di riscaldamento, raffrescamento, acqua calda sanitaria, ventilazione, illuminazione e trasporto, con valutazione adattata all’utenza (funzione disponibile solo per i Soci Più)

La Regione Lombardia ha recentemente aggiornato la propria legislazione sul tema dell’efficienza energetica degli edifici.

Il Decreto 224, pubblicato a gennaio 2016, ha modificato alcuni passaggi del Decreto 6480 per quanto riguarda l’applicazione dei nuovi requisiti minimi e i modelli APE.

Inoltre un chiarimento sul sito CENED ha definito che per la preparazione della Relazione tecnica “ex Legge 10” si possono usare software conformi alla normativa nazionale purchè “il modello della relazione sia conforme all’Allegato C del Decreto 6480”.

ANIT ha realizzato una nuova GUIDA di sintesi della legislazione regionale, integrata con le disposizioni del Decreto 224, ed ha aggiornato il software LETO, per il calcolo del fabbisogno energetico. La nuova versione del software stampa relazioni anche in modo conforme al modello in vigore in Lombardia.

I Soci ANIT, durante i 12 mesi di associazione, possono scaricare tutte le GUIDE ANIT e utilizzare tutti i software compresi nella quota associativa.

Scopri la GUIDA ANIT – Regione Lombardia
Scopri il software LETO
Diventa Socio ANIT

Editoriale
Isolamento acustico
Isolamento acustico delle facciate
Corsi di acustica
Calcolo del fabbisogno energetico
Climatizzazione spontanea
Edilizia e clima
Software BestClass
Concorso BestPractice

Download riservato a SOCI ANIT e UTENTI REGISTRATI. ACCEDI e attiva il download.

Il convegno si pone l’obiettivo di descrivere l’attuale situazione legislativa e normativa nel campo dell’efficienza energetica per gli edifici esistenti. L’isolamento termico comporta infatti la necessità di avere impianti più reattivi. Si affronteranno i metodi di calcolo disponibili per valutare il fabbisogno energetico e quelli per studiare il comfort interno, metodi necessari per rispettare i limiti di legge molto restrittivi.

Nella seconda parte dell’evento verranno presentate le analisi predittive e di ricerca in campo realizzate su specifiche soluzioni tecnologiche pensate per ottenere in «basso spessore» nei solai ottime risposte in termini di efficacia energetica.

Al termine delle relazioni sarà possibile confrontarsi con i tecnici ponendo domande a cui risponderemo in diretta.

A fine evento verrà inviata ai partecipanti (via e-mail) la documentazione del convegno: presentazioni dei relatori e documentazione tecnica in formato .pdf.

L’evento è a numero chiuso ed è dedicato alla Regione Lombardia.

Orario del convegno:
Attivazione collegamento: ore 9.45
Inizio convegno: ore 10.00
Risposte a domande online: ore 12.00
Chiusura lavori: ore 12.30

PRESENTAZIONI

I modelli di calcolo del sistema edificio impianto per il fabbisogno energetico – UNI TS 11300 in
confronto ai modelli per la valutazione in regime dinamico – UNI EN ISO 52016 – Ing. Alessandro Panzeri – ANIT

I requisiti minimi di legge 10 per interventi di isolamento sugli edifici esistenti.
Importanza dei ponti termici bidimensionali in regime stazionario in accordo con UNI EN 14683 e le valutazioni in regime dinamico con sorgente interna. – Ing. Rossella Esposti – ANIT

Il contributo dei massetti a basso spessore all’efficientamento energetico dei sistemi di
riscaldamento a pavimento. – Ing. Francesco Bucci


DOCUMENTAZIONE TECNICA

Massetto – KNAUF:  Cataloghi tecnici / Documentazione sito


È disponibile il calendario dei corsi autunnali pensato per l’aggiornamento dei TCA, l’approfondimento sull’analisi dinamica, la qualificazione nel campo della termografia e molto altro. Di seguito una sintesi dei principali temi proposti:

Corsi per Tecnici Acustici
Per chi vuole diventare TCA proponiamo dal 30 ottobre un corso completo a Milano. Per l’aggiornamento obbligatorio dei Tecnici Acustici proponiamo corsi accreditati sul progetto dei requisiti acustici passivi, il collaudo secondo norma, il controllo delle vibrazioni, l’incertezza di misura e l’acustica per interni.

Corsi sul fabbisogno energetico dinamico
La simulazione energetica dinamica sarà alla base dei futuri metodi di calcolo per la progettazione e riqualificazione degli edifici. Proponiamo un corso breve per fare il punto con i nostri esperti presentando il nuovo software ICARO di ANIT e un corso completo sull’uso di EnergyPlus.

Termografia: corso abilitante al 2° livello
Proponiamo a Verona un corso abilitante in accordo con UNI EN ISO 9712. L’obiettivo è la formazione di figure professionali esperte e qualificate nel campo dell’indagine termografica, ponendo l’accento sulle applicazioni legate al mondo dell’edilizia.

Legge 10, Nzeb, analisi impianti, igrotermia dinamica, ponti termici
Da calendario sono disponibili diverse iniziative su temi quali: la predisposizione della Legge 10, la progettazione di edifici Nzeb, l’analisi energetica degli impianti, lo studio dei ponti termici, la valutazione del rischio di muffa e condensa in regime dinamico.

>> Guarda il calendario dei corsi con tutti i dettagli

ANIT ha recentemente aggiornato il suo Documento “Guida alla contabilizzazione”, un approfondimento che descrive nel dettaglio gli aspetti legislativi e normativi sul tema della contabilizzazione, termoregolazione e corretta suddivisione delle spese per i servizi di climatizzazione invernale, estiva e di produzione di acqua calda sanitaria degli edifici esistenti e di nuova costruzione.
La norma di riferimento è la UNI 10200 del 2018, che è stata aggiornata lo scorso ottobre, in versione più leggibile e meglio organizzata e con modifiche interessanti.
Le novità introdotte nell’ultima versione della Norma riguardano il tema del raffrescamento, il tema della ricerca di dati per il calcolo dei millesimi di fabbisogno e il tema degli edifici sottoccupati con contabilizzazione indiretta.
Come sottolineato dall’Ing. Alessandro Panzeri, Esperto ANIT – “gli interventi di isolamento termico su un edificio portano sempre due vantaggi: una riduzione dei consumi energetici e un aumento del comfort interno percepito”.
Per gli edifici con impianto autonomo, questo binomio è facilmente recepito: un intervento di riqualificazione energetica dà vantaggi diretti sulla riduzione della bolletta e migliora le condizioni ambientali interne a vantaggio dell’utenza che ha voluto (e pagato) l’intervento stesso. Per gli edifici con impianto centralizzato, il binomio risparmio energetico e comfort, invece non sempre è percepito. Questo perché, in assenza di un sistema impiantistico adeguato, i benefici economici sono “dissolti” dall’impossibilità di discriminare il risparmio sulle singole unità immobiliari, mentre ovviamente il comfort migliora.

La Guida è un utile strumento per i professionisti ed è disponibile per i Soci ANIT, in formato digitale al seguente link: https://www.anit.it/pubblicazioni/guide-anit/

Per ricevere un articolo di approfondimento sul tema e una copia della Guida per la divulgazione scientifica (parziale), scrivere a: press @ anit.it

Milano, 24.05.2019

ANIT ha recentemente aggiornato il suo Documento “Guida alla contabilizzazione”, un approfondimento che descrive nel dettaglio gli aspetti legislativi e normativi sul tema della contabilizzazione, termoregolazione e corretta suddivisione delle spese per i servizi di climatizzazione invernale, estiva e di produzione di acqua calda sanitaria degli edifici esistenti e di nuova costruzione.
La norma di riferimento è la UNI 10200 del 2018, che è stata aggiornata lo scorso ottobre, in versione più leggibile e meglio organizzata e con modifiche interessanti.Le novità introdotte nell’ultima versione della Norma riguardano il tema del raffrescamento, il tema della ricerca di dati per il calcolo dei millesimi di fabbisogno e il tema degli edifici sottoccupati con contabilizzazione indiretta.
Come sottolineato dall’Ing. Alessandro Panzeri, Esperto ANIT – “gli interventi di isolamento termico su un edificio portano sempre due vantaggi: una riduzione dei consumi energetici e un aumento del comfort interno percepito”.
Per gli edifici con impianto autonomo, questo binomio è facilmente recepito: un intervento di riqualificazione energetica dà vantaggi diretti sulla riduzione della bolletta e migliora le condizioni ambientali interne a vantaggio dell’utenza che ha voluto (e pagato) l’intervento stesso. Per gli edifici con impianto centralizzato, il binomio risparmio energetico e comfort, invece non sempre è percepito. Questo perché, in assenza di un sistema impiantistico adeguato, i benefici economici sono “dissolti” dall’impossibilità di discriminare il risparmio sulle singole unità immobiliari, mentre ovviamente il comfort migliora.
La Guida è un utile strumento per i professionisti ed è disponibile per i Soci ANIT, in formato digitale al seguente link: www.anit.it/pubblicazioni/guide-anit/

Segnaliamo che lo scorso 7 febbraio 2019 è stata pubblicata la UNI/TS 11300-2:2019 “Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 2: Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione invernale, per la produzione di acqua calda sanitaria, per la ventilazione e per l’illuminazione in edifici non residenziali” che sostituisce la versione del 2014.
Le principali modifiche rispetto alla precedente versione sono:
– adeguamento a carattere editoriale alla premessa e all’introduzione raccordandole alle UNI/TS 11300 pubblicate nel 2016;
– conversione a testo “normativo” di una nota “informativa” sui sistemi di regolazione;
– aggiunta di un’appendice sul calcolo dei fabbisogni energetici di acqua calda sanitaria in presenza di recuperatori di calore dai reflui delle docce;
– eliminazione dell’appendice E (Calcolo della prestazione energetica di edifici non dotati di impianto di climatizzazione invernale e/o di produzione di acqua calda sanitaria) poiché superata dalle indicazioni dei Decreti Ministeriali del 26 giugno 2015.
Le software house hanno 90 giorni di tempo per riportare tali modifiche nei propri strumenti informatici, il CTI ritiene di dover richiedere una nuova procedura di verifica dei software commerciali.
Per acquistare la Norma

Simulazione dinamica oraria degli edifici secondo UNI EN ISO 52016-1:2018

Versione gratuita per 30 giorni (attivabile dai Soci ANIT per 1 anno)


Diventa Socio ANIT per un uso continuativo del software
Guarda i video tutorial
Vai alla pagina degli esempi di calcolo


ICARO è il software per la simulazione dinamica oraria degli edifici sviluppato per i Soci ANIT (disponibile solo per i Soci Più).
I modelli di calcolo si basano sulla norma UNI EN ISO 52016-1:2018. I dati climatici utilizzati per la simulazione sono presi in accordo con UNI 10349:2016 oppure possono essere caricati dall’utente in formato .xls.
ICARO può essere utilizzato per:

  • il calcolo in regime dinamico del fabbisogno energetico d’involucro per i servizi di riscaldamento e raffrescamento,
  • l’analisi del comfort estivo in condizioni free running o in presenza di impianti,
  • lo studio della temperatura operante per la valutazione del requisito estivo dei CAM (Criteri Ambientali Minimi),
  • la valutazione delle potenze necessarie al mantenimento delle temperature di progetto per il riscaldamento e raffrescamento.

Lo scorso 3 luglio abbiamo invitato presso gli uffici ANIT, 15 professionisti esperti di simulazione energetica degli edifici per un workshop sul nuovo Software ANIT “ICARO”. E’ da mesi infatti che stiamo lavorando per realizzare un nuovo software per la simulazione dinamica degli edifici in accordo con la norma UNI EN ISO 52016. L’idea è quella di sviluppare uno strumento per la simulazione dinamica oraria:
–       del fabbisogno energetico di riscaldamento e raffrescamento
–       del comfort adattivo a partire dalla temperatura operante
–       delle potenze necessarie al mantenimento delle temperature impostate.

La giornata di lavoro è stata l’occasione per condividere aspettative da parte del mondo professionale rispetto a uno strumento di calcolo avanzato e informazioni per ottimizzare la fruizione del prodotto. Presto saranno disponibili maggiori dettagli sul progetto che speriamo di poter completare per il rientro dalla pausa estiva! 🙂

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È disponibile il calendario dei prossimi corsi a Catania, Pescara, Alessandria, Roma, Lucca, Bologna, Brescia, Milano e molte altre località…

In primo piano:

  • Analisi energetica degli edifici – approfondimento tecnico sul calcolo del comportamento invernale ed estivo dell’involucro edilizio per pesare le scelte progettuali in accordo con leggi e norme in vigore.
  • Progettazione acustica – corso per progettisti interessati alle novità introdotte dalle norme UNI EN ISO 12354  sulle valutazioni delle prestazioni acustiche di edifici.
  • Guida al Cened+ – occasione di confronto con i nostri esperti per acquisire o confermare un metodo collaudato per utilizzare a regola d’arte il software per la certificazione energetica in Lombardia.
  • Termografia in edilizia – corso abilitante alla qualifica di operatore termografico di 2° livello, l’iniziativa è aperta a tutti gli interessati anche alle prime armi.
  • Diagnosi energetica e igrotermica – incontri dedicati all’analisi e alle indagini strumentali di edifici esistenti per un risanamento energetico e igrotermico.

Per iscriversi: vai al calendario completo
È sufficiente compilare la scheda di registrazione del corso per segnalare il proprio interesse. Al raggiungimento del numero minimo di interessati, sarà nostra cura contattarti per segnalare l’attivazione del corso.

Sono state pubblicate le FAQ 2017 del MISE di chiarimento per l’applicazione delle disposizioni del DLgs 102 e del DLgs 141. I temi rilevanti riguardano:

  • proposta di calcolo per valutare le differenza di fabbisogno del 50%;
  • approfondimenti sulle modalità di calcolo della relazione tecnica motivare eventuali deroghe;
  • integrazione definizione dell’edificio polifunzionale.

Per tutti i Soci ANIT è disponibile la versione aggiornata della “Guida alla contabilizzazione e termoregolazione degli edifici”.

Scarica il testo delle FAQ
Scarica la Guida ANIT

La copertura del fabbisogno energetico attraverso fonti rinnovabili è un obbligo di legge per diversi ambiti d’applicazione. Purtroppo però le regole e le modalità di calcolo non sono sempre chiare e spesso il progettista si trova a dovere interpretare in modo autonomo e a volte “creativo” le indicazioni normative.
Inoltre a partire dal 2018, la percentuale di fonte rinnovabile richiesta a copertura dei servizi termici di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria salirà dal 35 al 50% (in Lombardia il limite è già al 50%).

Su questo tema proponiamo un corso per fare il punto sia sul quadro legislativo (DLgs 28/2011, DM 26/6/2015 e Regolamenti regionali) che normativo (UNI/TS 11300 parte 5). Il corso è anche un’occasione di confronto didattico sulle possibilità tecnologiche per il rispetto delle richieste di legge (solare termico, fotovoltaico, pompe di calore, impianti a biomassa, ecc.).

Il corso è in programma a:

  • Milano, 31 marzo >>link  (ultimi posti liberi)
  • Torino, 10 aprile >>link
  • Padova, 8 maggio >>link
  • Cuneo, 19 maggio >>link
  • Firenze, 26 maggio >>link
  • Udine, 29 settembre >>link

1. Entrata in vigore nuove norme
Ricordiamo che lo scorso 29 giugno 2016 sono entrate in vigore la nuova UNI 10349, la nuova UNI/TS 11300-5:2016 “Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 5: Calcolo dell’energia primaria e della quota di energia da fonti rinnovabili” e la nuova UNI/TS 11300-6:2016 “Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 6: Determinazione del fabbisogno di energia per ascensori, scale mobili e marciapiedi mobili”.
ANIT ha sviluppato di recente un breve approfondimento sul tema scaricabile alla seguente Pagina del sito ANIT: http://www.anit.it/pubblicazioni/manuali-anit/
LINK Sito CTI

2. Enea: nuova FAQ di chiarimento sugli ampliamenti volumetrici
Nel caso di ristrutturazione di un immobile senza demolizione e con ampliamento, anche in base alle Circolari dell’Agenzia delle Entrate 39E/2010 e 4E/2011 che hanno fatto maggiore chiarezza in materia, la detrazione compete unicamente per le spese riferibili alla parte esistente, in quanto l’ampliamento viene considerato “nuova costruzione”. Inoltre, la Circolare n°39/E ha precisato che in questo caso il riferimento normativo non può essere costituito dal comma 344 della legge Finanziaria 2007, che è inutilizzabile in quanto comporta necessariamente una valutazione del fabbisogno energetico riferito all’intero edificio (e che dovrebbe quindi necessariamente considerare anche la parte ampliata), ma dai singoli commi 345, 346 e 347.
LINK Sito ENEA
LINK Sito ANIT

3. ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA EUROPEA SULL’EFFICIENZA ENERGETICA IN EDILIZIA
Con riferimento all’attuazione della Direttiva sull’efficienza energetica, è stata approvata dal Parlamento Europeo la risoluzione del 23 giugno 2016.
Tra le parti più significative del documento il Parlamento Europeo invita la Commissione a rafforzare le reti cittadine, quali il patto dei sindaci, le città e comunità intelligenti o le comunità 100% FER. Chiede alla Commissione di fissare un obiettivo vincolante in materia di efficienza energetica pari al 40% per il 2030 che rifletta il potenziale di efficienza energetica efficace sotto il profilo dei costi.
Propone che l’articolo 7 e in particolare i regimi obbligatori di efficienza energetica, diano la priorità a interventi nel settore edilizio, segnatamente favorendo l’attuazione delle strategie nazionali a lungo termine di cui all’articolo 4, che dovrebbero sfruttare appieno il potenziale degli investimenti nella ristrutturazione energetica degli edifici.
Infine chiede agli Stati membri di promuovere gli investimenti nel settore dell’edilizia, fra cui maggiori sforzi per incentivare una profonda ristrutturazione del parco edilizio non adeguatamente isolato nell’UE.
LINK Sito ANIT

4. Regione Piemonte: modifiche alla DGR 46
La Regione Piemonte  con Delibera di Giunta Regionale n. 29-3386 del 30/5/2016 ha modificato la Delibera di Giunta Regionale n. 46-11968 del 4/8/2009, le principali Modifiche riguardano la rimozione dell’obbligo di isolamento in caso di tinteggiatura (in conformità al DM 26/06/2015) e deroghe sull’obbligo di impianti centralizzati.
Il testo coordinato, aggiornato al 09.06.2016, è reso disponibile ai soli fini di facilitarne la lettura, ma non riveste carattere di ufficialità.
Testo della DGR 29-3386_2016
Testo coordinato con la DGR 46-11968_2009

E’ stata pubblicata la nuova versione del Software ANIT “LETO 4.0” per l’analisi del fabbisogno energetico del sistema edificio-impianto in accordo con le Norme UNI/TS 11300 (Parti 1-6) e la Norma UNI 10349 di recente entrata in vigore (29 giugno 2016).
Il Software è inserito nell’elenco degli applicativi informatici valutati e verificati dal Comitato Termotecnico Italiano (CTI) come previsto dall’art.7 del DM 26 giugno 2015, cosiddetto “Requisiti Minimi”.
Tale Decreto incarica il CTI a svolgere un’attività di verifica dei software commerciali e degli strumenti di calcolo per la determinazione della prestazione energetica degli edifici ai fini di uniformare il calcolo e le verifiche da parte dei professionisti del settore e rendere più chiaro ed efficace il controllo da parte delle Autorità competenti.
Il software LETO 4.0 è distribuito a tutti i Soci ANIT e consente di eseguire i calcoli in accordo con i DM 26/06/2015 per:
– predisporre l’Attestato di prestazione energetica (APE) sulla base del modello nazionale;
– predisporre la relazione tecnica ex “Legge 10” per la verifica del fabbisogno energetico dell’edificio sulla base del modello nazionale;
– analizzare il sistema edificio-impianto per una diagnosi energetica (in condizioni standard e non reali);
– verificare il fabbisogno dell’edificio come richiesto dalle pratiche per l’accesso alle detrazioni fiscali del 65% (ENEA).
I risultati possono essere salvati in formato .leto per poter archiviare il singolo progetto e in formato .pdf (o .rtf editabile) per le relazioni finali con il riassunto di tutti i dati calcolati.
ANIT raccomanda ai professionisti un’adeguata conoscenza delle norme UNI/TS 11300 parte 1-6 e delle altre normative connesse.
Il corretto utilizzo del software, del manuale di utilizzo e del servizio di assistenza ANIT non possono sostituire lo studio della normativa tecnica e il necessario approfondimento ad esso legato.

LINK versione gratuita del software (valida per 30 gg.): http://www.anit.it/leto/
LINK ai software ANIT: http://www.anit.it/software-anit/
LINK Elenco applicativi informatici validati dal CTI: http://www.cti2000.it/index.php?controller=sezioni&action=show&subid=62

Ulteriore materiale per la pubblicazione su richiesta all’indirizzo: press @ anit.it.

Milano, 22.07.2016

Ricordiamo che lo scorso 29 giugno 2016 sono entrate in vigore la nuova UNI 10349, la nuova UNI/TS 11300-5:2016 “Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 5: Calcolo dell’energia primaria e della quota di energia da fonti rinnovabili” e la nuova UNI/TS 11300-6:2016 “Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 6: Determinazione del fabbisogno di energia per ascensori, scale mobili e marciapiedi mobili”.
ANIT ha sviluppato di recente un breve approfondimento sul tema che è scaricabile alla seguente Pagina del sito ANIT.

Sito CTI

1. Pubblicate le parti 4, 5 e 6 della norma UNI TS 11300
Sono state pubblicate le nuove norme che completano il quadro normativo di riferimento alla base della metodologia di calcolo dell’indice di prestazione energetica globale dell’edificio:
1. UNI/TS 11300-5:2016 “Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 5: Calcolo dell’energia primaria e della quota di energia da fonti rinnovabili”
2. UNI/TS 11300-6:2016 “Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 6: Determinazione del fabbisogno di energia per ascensori, scale mobili e marciapiedi mobili”
Sono invece state aggiornate e revisionate:
1. UNI/TS 11300-4:2016 “Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 4: Utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria”
2. UNI 10349-1:2016: “Riscaldamento e raffrescamento degli edifici – Dati climatici – Parte 1: Medie mensili per la valutazione della prestazione termo-energetica dell’edificio e metodi per ripartire l’irradianza solare nella frazione diretta e diffusa e per calcolare l’irradianza solare su di una superficie inclinata“.
3. UNI/TR 10349-2:2016: “Riscaldamento e raffrescamento degli edifici – Dati climatici – Parte 2: Dati di progetto”
4. UNI 10349-3:2016: “Riscaldamento e raffrescamento degli edifici – Dati climatici – Parte 3: Differenze di temperatura cumulate (gradi giorno) ed altri indici
Con questa pubblicazione, il pacchetto normativo a supporto della Legge 90/13 e del relativo decreto attuativo D.M. 26/06/2015 è al completo.

2. E’ on-line in nuovo sito Enea 2016
E’ disponibile al link http://finanziaria2016.enea.it il sito per la trasmissione all’ENEA delle richieste di detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici con fine lavori avvenuta nel 2016.

3. Riqualificazione energetica dei condomini
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito il documento che individua le modalità di cessione del credito corrispondente alla detrazione del 65% dedicata alle spese di riqualificazione energetica di parti comuni di edifici condominiali ai fornitori che effettuano i lavori. I contribuenti che rientrano nella “no tax area”, che non versano quindi Irpef possono cederla agli stessi fornitori che hanno eseguito i lavori o le prestazioni come parte del pagamento dovuto. La scelta di cedere il credito deve risultare dalla delibera assembleare che approva gli interventi oppure può essere comunicata al condominio che la inoltra ai fornitori. I fornitori che ricevono il credito come pagamento possono utilizzarlo esclusivamente in compensazione in 10 rate annuali di pari importo, a partire dal 10 aprile 2017. La quota del credito non fruita nell’anno è utilizzabile negli anni successivi e non può essere chiesta a rimborso.
LINK per scaricare il Testo

4. Sistema Certificazione Energetica: Delibera Emilia Romagna
La Giunta regionale ha adottato la delibera del 7 marzo n. 304, Sistema di certificazione energetica degli edifici: determinazione del contributo richiesto ai soggetti certificatori ai sensi del comma 7 dell’art. 25-ter della L.R. n. 26 del 2004 e modifiche agli Allegati della deliberazione di Giunta regionale n. 1275/2015, con la quale si completa il quadro delle disposizioni in materia.
Leggi di più
La delibera riporta infatti le determinazioni riguardanti l’entità e le modalità di riscossione del contributo previsto dalla Legge regionale n. 26/2004 a copertura dei costi del sistema di controllo di conformità degli Attestati di prestazione energetica emessi. A partire dalla medesima data del 1° aprile l’Organismo regionale di accreditamento avvierà il sistema di controllo della conformità degli Attestati di prestazione energetica registrati nel sistema Sace, anche ai fini della irrogazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
LINK per scaricare la Delibera

Informiamo tutto il mondo professionale e tutti i ns Soci che il software LETO di ANIT (nella sua versione 3.2) è utilizzabile come strumento per la predisposizione della Relazione Tecnica (ex-Legge 10) anche in Regione Lombardia.
Sul sito del CENED è riportato infatti che: “per la predisposizione della Relazione Tecnica (ex-Legge 10), Regione Lombardia non impone l’utilizzo del motore di calcolo CENED + 2.0. Può essere utilizzato qualsiasi programma di calcolo, purché gli algoritmi implementati rispettino quanto indicato all’allegato H del Decreto 6480 del 30/07/2015 o normativa tecnica nazionale e il modello della relazione sia conforme all’Allegato C del Decreto 6480 del 30/07/2015”. Vai al sito del CENED

A 10 anni dall’emanazione del DLgs 192/05 il mondo dell’efficienza energetica applicato all’edilizia cambia nuovamente le regole del gioco.  Non si tratta di una mera revisione dei limiti da rispettare, ma di un consolidamento del percorso avviato dalla Comunità Europea per ridurre il fabbisogno del settore più energivoro del continente responsabile del 40% dei consumi totali. Con la pubblicazione del DM 26/6/2015 in attuazione alla Legge 90/2013, si apre una nuova stagione per la quale è fondamentale avere un buon livello di conoscenza tecnica e consapevolezza normativa sul sistema edificio-impianto.
Con questo libro si è cercato di sbrogliare la matassa legislativa e normativa attraverso numerosi approfondimenti ed esempi pratici: la prima parte del volume presenta gli schemi semplificativi messi a punto da ANIT per identificare le nuove verifiche da rispettare, la seconda parte riassume il quadro delle principali norme di calcolo, la terza parte è interamente dedicata all’esemplificazione di un caso di studio e infine la quarta parte raccoglie una serie di appendici utili, tra cui ad esempio i nuovi schemi di presentazione della relazione tecnica.

266 pagine, Ed. TEP s.r.l.
Terza Edizione: ottobre 2015
ISBN: 978-88-905300-9-8

*  Il Volume non è soggetto a IVA per ex art. 74 DPR 633/72

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